5 reti in poco più di 18 minuti, poi una lunga fase di sofferenza culminata in un finale da brividi. Il Varese supera 6-4 il Pergine al termine di una gara dai due volti, nella quale i Mastini sembrano avere il controllo assoluto dopo il primo periodo, prima di essere costretti a difendere fino all’ultimo secondo il vantaggio costruito nella frazione iniziale.
La squadra di Dave James Rich si presenta senza Vanetti, Taufer, Terzago e Musa, mentre il Pergine conferma la formazione dell’ultima partita e affida la porta a Zanella.
L’avvio dei gialloneri è praticamente perfetto. Al 5’15” Lenta raccoglie l’assist di Piroso e sblocca il risultato. Poco più di un minuto dopo arriva il raddoppio: Bastille serve Glasman, lasciato libero, e il nuovo arrivato non sbaglia all’esordio con la maglia varesina.
Al 10’12” è Bastille a firmare il 3-0, dopo una buona gestione del disco da parte di Franchini. Il Pergine cambia allora il portiere, con Rindone che prende il posto di Zanella, ma il cambio non modifica l’andamento della gara.
In superiorità numerica arriva anche il quarto gol. Glasman trova Bastille, che firma la propria doppietta al 13’24”. Prima della pausa c’è spazio anche per il 5-0, ancora con Glasman, servito da Bastille. Il primo drittel si chiude così con un vantaggio che sembra mettere al sicuro il risultato.
Il Pergine, però, rientra sul ghiaccio con tutt’altro atteggiamento. Nel secondo periodo le Linci guadagnano metri e sfruttano anche alcune situazioni di superiorità numerica per aumentare la pressione. Il Varese riesce a contenere gli avversari soprattutto grazie a F. Matonti, protagonista di almeno tre interventi importanti. L’ultimo, in particolare, arriva con una parata di spalla su una conclusione ravvicinata che sembrava destinata in rete.
Al 27’25”, però, il portiere giallonero deve arrendersi: Bouchard devia il disco in superiorità e accorcia le distanze. Il secondo periodo si chiude sull’1-0 per gli ospiti, ma il vantaggio complessivo del Varese resta ancora ampio.
La situazione cambia definitivamente nel terzo tempo. Il Pergine aumenta ritmo e intensità e costringe i Mastini a rimanere per lunghi tratti nella propria metà campo. Il Varese fatica a costruire gioco e deve stringersi davanti alla propria porta per contenere l’assalto delle Linci.
Al 42’36” Dowd riapre ulteriormente la partita: il suo tiro sfugge alla presa di F. Matonti e finisce in porta. Sei minuti più tardi Bouchard trova anche il terzo gol del Pergine e firma la doppietta personale, portando gli ospiti sul 5-3.
Il finale diventa così una battaglia. A meno di quattro minuti dalla sirena, anche per una serie di circostanze che il Varese considera discutibili, i Mastini si ritrovano a giocare in tre contro sei. F. Matonti tiene in piedi la squadra con una serie di interventi, ma a 58’38” deve capitolare ancora: Foccoli devia il disco in superiorità e porta il Pergine a una sola rete di distanza.
La rimonta, però, si ferma lì. Una volta recuperati gli uomini di movimento, il Varese riesce a serrare le fila e trova in Glasman l’uomo della definitiva liberazione. A 19 secondi dalla sirena, il numero 66 approfitta della porta vuota e completa la tripletta personale, fissando il risultato sul 6-4.
Per i Mastini arriva una vittoria costruita in modo quasi opposto nei tre periodi: dominio e cinque reti nel primo, resistenza e carattere nei successivi due. Il prossimo appuntamento sarà in Val Pusteria contro il Pustertal.
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