In una società caratterizzata da un progressivo invecchiamento della popolazione, le patologie cronico-degenerative legate all’età rappresentano una sfida sempre più importante, non soltanto sul piano sanitario, ma anche su quello sociale e familiare. Tra queste, le demenze e, in particolare, la malattia di Alzheimer costituiscono una delle condizioni che maggiormente incidono sulla vita quotidiana delle persone e di chi si prende cura di loro.
La complessità dell’Alzheimer, infatti, non riguarda esclusivamente il progressivo deterioramento delle funzioni cognitive. La malattia coinvolge profondamente anche la dimensione emotiva, relazionale e sociale della persona, modificando inevitabilmente gli equilibri dell’intero nucleo familiare. Per questo motivo, accanto alle cure e all’assistenza, diventa fondamentale offrire ai familiari e ai caregiver occasioni di ascolto, confronto, sostegno e sollievo.
È proprio con questo obiettivo che, nell’ottobre 2023, è nata a Luino l’esperienza dell’Alzheimer Cafè, promosso dall’Ambito di Luino del Piano di Zona e dal Comune di Luino e gestito dalla Fondazione Mons. Comi in collaborazione con l’Associazione Varese Alzheimer.
L’Alzheimer Cafè trova spazio nella suggestiva cornice di Villa Hussy a Luino, dove familiari e caregiver possono incontrarsi e trascorrere alcune ore in un ambiente accogliente, pensato per favorire l’ascolto e la condivisione.
Con il supporto di una psicologa, i familiari hanno la possibilità di raccontare le proprie esperienze, confrontarsi sulle difficoltà che quotidianamente accompagnano l’assistenza di una persona con Alzheimer e condividere strategie e modalità per affrontare le situazioni più complesse.
Gli incontri rappresentano anche un’importante occasione per approfondire la conoscenza della malattia, comprendere meglio alcuni comportamenti e trovare uno spazio in cui sentirsi meno soli di fronte alle difficoltà della cura.
Parallelamente, le persone affette da Alzheimer vengono accolte in spazi dedicati, dove educatrici e volontari propongono attività ludiche e terapeutiche finalizzate alla stimolazione delle funzioni cognitive, alla socializzazione e al mantenimento delle relazioni.
Non mancano, naturalmente, i momenti di convivialità, accompagnati da un buon caffè e qualche dolcetto: piccoli gesti che contribuiscono a creare un’atmosfera familiare e piacevole.
L’esperienza si è ulteriormente sviluppata a partire dal gennaio 2026 con la nascita dell’Alzheimer Cafè Evolution, pensato per rispondere in maniera ancora più concreta alle esigenze delle famiglie e dei caregiver.
La nuova formula nasce da una necessità molto concreta: chi assiste quotidianamente un familiare con Alzheimer può avere bisogno, anche solo per alcune ore, di dedicarsi alle proprie necessità, svolgere commissioni, affrontare impegni personali o semplicemente concedersi un momento di pausa, sapendo che il proprio caro è accolto e seguito in un ambiente sicuro e qualificato.
L’Evolution introduce quindi una modalità di partecipazione più flessibile. Il servizio si svolge il lunedì dalle 14 alle 17, alternando due formule.
In alcuni lunedì familiari e persone con Alzheimer partecipano insieme alle attività dell’Alzheimer Cafè. Negli altri incontri, invece, i familiari possono accompagnare il proprio caro, affidarlo alle educatrici e ai volontari e tornare a riprenderlo al termine delle attività.
Una possibilità che offre alle famiglie un prezioso spazio di sollievo, senza interrompere il percorso di socializzazione e stimolazione rivolto alla persona con demenza.
Il programma dell’Alzheimer Cafè Evolution propone diverse attività dedicate alla stimolazione delle funzioni cognitive, alla socializzazione e alla convivialità.
Particolare attenzione viene riservata anche a esperienze come la musicoterapia e la pet therapy, che si alternano durante i diversi mesi e vengono condotte da professioniste specializzate, affiancate dall’educatrice e dai volontari.
Proprio la presenza dei volontari costituisce uno degli elementi caratterizzanti del progetto. Sono numerosi e, con la loro disponibilità, contribuiscono a creare un ambiente sereno e partecipato, nel quale ogni persona può sentirsi accolta e valorizzata.
L’obiettivo non è soltanto quello di proporre attività, ma di costruire relazioni e occasioni di benessere, mantenendo attive, per quanto possibile, le capacità della persona e favorendo la partecipazione alla vita sociale.
L’Alzheimer Cafè Evolution è un servizio gratuito rivolto alle famiglie residenti nei Comuni del Piano di Zona – Ambito di Luino.
Il progetto è destinato ai cittadini di: Agra, Bedero Valcuvia, Brezzo di Bedero, Brissago Valtravaglia, Cadegliano Viconago, Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Curiglia con Monteviasco, Dumenza, Ferrera, Germignaga, Grantola, Lavena Ponte Tresa, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Marchirolo, Marzio, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Porto Valtravaglia, Tronzano Lago Maggiore e Valganna.
L’Alzheimer Cafè Evolution rappresenta dunque un’esperienza che mette al centro non soltanto la persona con Alzheimer, ma l’intero sistema familiare che ogni giorno affronta la malattia.
Perché prendersi cura di una persona fragile significa anche avere bisogno, a propria volta, di essere sostenuti. Offrire un luogo sicuro in cui affidare temporaneamente il proprio caro, incontrare altre famiglie, ricevere ascolto e trovare nuove modalità per affrontare la quotidianità significa contribuire a rendere più sostenibile il percorso di cura.
In questa prospettiva, l’Alzheimer Cafè Evolution si propone come uno spazio nel quale assistenza, socialità, professionalità e volontariato si incontrano per offrire alle famiglie un aiuto concreto e continuativo.
Il Presidente della Fondazione Mons. Comi, Gianfranco Malagola, e il Direttore Generale, Pierfrancesco Buchi, invitano le famiglie che assistono a domicilio un proprio caro affetto dalla malattia di Alzheimer a conoscere e partecipare al progetto.
Per informazioni e per l’accesso al servizio è possibile contattare l’Ufficio Accoglienza della Fondazione Mons. Comi, nella persona della Sig.ra Isabella Santulli, che coordina il progetto Alzheimer Cafè Evolution: tramite Telefono al numero 0332/542345 E-mail i.santulli@fondazionecomi.it.
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