Domani, martedì 8 settembre, Villa Recalcati a Varese ospiterà la presentazione di un progetto che mette insieme creatività, formazione e mondo del lavoro, inserito nell’ambito dei festeggiamenti del centenario della Provincia.
Alle 11.30, infatti, verranno realizzati 40 elementi di pregio destinati a essere esposti in anteprima alla Fiera di Varese, alla Schiranna. All’appuntamento saranno presenti il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, e il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini.
Al centro dell’iniziativa ci saranno soprattutto i ragazzi del CFPIL dell’Agenzia Formativa della Provincia di Varese, coinvolti direttamente nella realizzazione delle opere. Un’esperienza che punta a trasformare la formazione in un’occasione concreta di confronto con la manualità, la creatività e le competenze richieste dal mondo professionale.
Il progetto nasce da un‘idea di Maurizio Gandini e vede impegnati due professori e sei ragazzi, affiancati e coordinati da Elisabetta e Angela Borri, artigiane con esperienza nella lavorazione di grafiche e tessuti.
Il cuore del progetto è il superamento del tradizionale concetto di pannello pubblicitario attraverso l’unione di materiali e linguaggi differenti.
L’arte del gesso, associata alla solidità e alla struttura, viene infatti integrata con il tessuto, capace di aggiungere colore, movimento ed emozione. Il risultato è un’opera che supera la bidimensionalità e assume una vera e propria dimensione scultorea, con effetti di profondità tridimensionale.
Le grafiche vengono realizzate attraverso una tecnica di stampa d’arte in sublimazione permanente, creando un prodotto nel quale artigianalità e tecnologia dialogano tra loro.
L’obiettivo è infatti quello di portare il progetto fuori dagli spazi scolastici e permettere agli studenti di confrontarsi direttamente con un contesto pubblico e professionale. Un percorso nel quale arte e manualità diventano strumenti di apprendimento, ma anche un modo per avvicinare i giovani al mondo del lavoro.
I 40 elementi realizzati rappresentano così il risultato concreto di un lavoro di squadra che coinvolge istituzioni, docenti, tutor, artigiani e studenti.
L’iniziativa punta quindi a dimostrare come la formazione professionale possa diventare anche un laboratorio di idee, nel quale competenze tecniche e creatività si incontrano per dare vita a prodotti originali e capaci di raccontare il territorio e le sue professionalità.
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