Lo scorso sabato 29 agosto, nel bacino del lago Maggiore compreso tra Ispra, Punta San Giovanni di Stresa, Santa Caterina del Sasso e Lesa, ha avuto luogo la quarta edizione di “VelaViva 15 Verbano”, evento fortemente voluto nel 2023 dalla XV Zona della Federazione Italiana Vela per creare una giornata di coinvolgimento per gli appassionati di vela e non solo su tutti i bacini lacustri del Nord Ovest, dunque Verbano, Lario, Iseo, Orta, Ceresio, Viverone e il Lago dell’Airone Cenerino (PV).
L’organizzazione dell’evento sul Verbano è stata curata da Verbano Sailing, l’unione volontaria di sette circoli velici del medio-basso Lago Maggiore creata a febbraio di quest’anno.
La giornata è stata caratterizzata non solo dalla veleggiata che si è svolta sui vari bacini, ma anche da diverse iniziative di matrice culturale e scientifica e momenti dedicati all’intrattenimento e all’inclusione soprattutto per i più giovani.
La veleggiata VelaViva15 sul Verbano si è svolta in una luminosa mattinata con vento di tramontana che ha raggiunto punte anche di 17 nodi. I 43 equipaggi al via, un mix di regatanti abituali e di novizi alle prime esperienze con la barca a vela, si sono dunque confrontati su un percorso che ha toccato alcuni degli scorci più belli del lago, dalle fornaci di Ispra all’eremo di Santa Caterina del Sasso, per concludersi navigando a ridosso della spettacolare riva piemontese.
In cima all’ordine di arrivo, dopo aver compiuto il percorso in 1 ore 3 minuti e 45 secondi, l’imbarcazione IMAGINE, il Melges 24 dell’armatore Roncari (Associazione Velica Monvalle).
Nella cerimonia di chiusura dell’evento, tenutasi sul terrazzo della Società Operaia di Lesa, particolare importanza è stata data alle presenze femminili e ai più giovani imbarcati per la veleggiata.
ALMA (Surprise, armatore Alexander Karelin, CVCI Intra) ha ricevuto il premio per la “quota rosa” più elevata in equipaggio, mentre COLIBRI’ 2.0 (J 24, armatore Marco Iovino, LNI Meina) e SECONDA STELLA (H22, barca sociale del CVCI Intra con al timone Lorenzo Rodeschini) sono stati omaggiati ex-aequo per l’età media più bassa del proprio equipaggio, perlopiù composto da ragazzini appena usciti dalle varie scuole vela del lago Maggiore.
A testimonianza dell’allargamento delle iniziative di VelaViva15 al di fuori dell’ambito strettamente nautico, era presente a Lesa una delegazione dell’Istituto per la Ricerca sulle Acque (IRSA) di Verbania, che ha illustrato ai numerosi partecipanti il progetto WINCAT4TI, volto a coinvolgere le associazioni e le persone residenti o frequentatrici dei nostri laghi a fornire feedback, attraverso un apposito kit presentato nell’occasione, sullo stato di salute delle acque del lago Maggiore.
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