Ieri, domenica 30 agosto, Porto Ceresio ha vissuto una giornata di festa, memoria e appartenenza in occasione della celebrazione del proprio Gruppo Alpini.
Le celebrazioni hanno preso avvio con l’ammassamento presso la Cappella degli Alpini nel viale delle Rimembranze, seguito dalla messa e dalla deposizione della corona al cippo del Milite Ignoto. Il corteo delle penne nere portoceresine ha poi attraversato le vie del paese fino al Monumento ai Caduti in piazza Bossi, accompagnato dalle note del Corpo Bandistico “La Concordia” di Besano.
Nel suo discorso, il sindaco Marco Prestifilippo ha voluto sottolineare la molteplicità di forme attraverso le quali il Gruppo Alpini costituisce una presenza concreta e preziosa per Porto Ceresio: tra queste, la cura del Monte Grumello – mantenuto vivo tutto l’anno grazie all’impegno del Gruppo, che provvede alla pulizia dei sentieri, delle trincee storiche e del punto sul quale è stata installata la croce di vetta – e la “Festa della Montagna” sul Monte Casolo, presso l’ex caserma della Guardia di Finanza, «luogo al quale la comunità guarda con affetto e con speranza per il futuro».
Ma il riconoscimento più sentito è stato rivolto alla disponibilità quotidiana che gli Alpini offrono all’amministrazione comunale, alle associazioni e alle realtà del territorio: «Un sostegno concreto, senza pretese, spesso lontano dai riflettori e sempre presente quando c’è bisogno». Un pensiero colmo di affetto e riconoscenza è stato rivolto anche a tutti gli Alpini che sono “andati avanti”: il loro ricordo – ha commentato l’amministrazione – «continua a vivere nei valori e nell’impegno del Gruppo».
A conclusione della cerimonia, le penne nere hanno accolto tutti i partecipanti presso la propria sede in stazione, offrendo un rinfresco e dando vita a un momento di convivialità che ha prolungato lo spirito festoso della giornata.
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