La 46ª Stagione di “Antichi Organi Varese” prosegue il suo percorso tra i tesori sonori del territorio con un nuovo appuntamento oggi, domenica 2 agosto, alle ore 21.00, presso il Santuario della Madonna del Rosario – la cosiddetta “Madonnina della Punta” – a Maccagno con Pino e Veddasca.
Protagonista della serata sarà il musicista Christian Tarabbia, che si esibirà all’organo Somigliana del Settecento, strumento storico custodito nel santuario lacustre.
Il programma della serata abbraccia quasi quattro secoli di musica per tastiera, disegnando un percorso che parte dal Cinquecento per giungere all’Ottocento. Si comincia con un brano anonimo del XVI secolo tratto dal Manoscritto Susanne van Soldt (1599), seguito dalle Differencias sobre el Canto Llano del Caballero di Antonio de Cabezón, figura cardine della scuola iberica rinascimentale. Il viaggio prosegue con il Ballo di Mantova di Giovanni Battista Ferrini e la Ciaccona di Bernardo Storace (1664), per poi toccare la Sonata di Pier Giuseppe Sandoni e il Bayle del Gran Duque dello spagnolo Antonio Martín y Coll. La seconda parte del concerto è dedicata al repertorio tardo-barocco e classico italiano: la Sonata in Re maggiore di Andrea Luchesi, la Sinfonia ad uso Orchestra e la Suonata ad uso Offertorio di Niccolò Moretti, la Marcia dopo la Messa dall’op. 189 di Polibio Fumagalli e, a chiudere, il Concerto IV “Ouvertour ad uso orchestra” di Pietro Morandi.
Christian Tarabbia è figura di rilievo nel panorama organistico italiano e internazionale. Diplomatosi in organo e composizione organistica al Conservatorio “Cantelli” di Novara, si è perfezionato presso la Civica Scuola di Musica “C. Abbado” di Milano nella classe di L. Ghielmi, e ha seguito corsi con maestri di fama mondiale tra cui L.F. Tagliavini, J.C. Zehnder, H. Vogel, L. Lohmann e J.D. Christie. Parallelamente alla carriera concertistica, ha conseguito la laurea in Archivistica musicale all’Università del Piemonte Orientale. Dal 2002 è organista titolare della Collegiata di Arona, dove dirige anche il festival organistico internazionale annuale, oltre ad altre rassegne nel novarese e sul Lago Maggiore.
La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi in tutta Europa, in Russia – al Festival Bach di Mosca e alla sala “Yugra Classic” di Khanty-Mansijsk, in Siberia – e in Australia. Ha partecipato a inaugurazioni di nuovi strumenti e restauri di organi storici, e ha tenuto masterclass presso l’Accademia Statale “Gnessin” di Mosca e in numerosi conservatori europei. Le sue registrazioni sono edite da “Fugatto” e “Da Vinci Records”, mentre sue esibizioni sono state trasmesse da Rai Radio Tre, dalla televisione spagnola TVE, da quella portoghese, dalla radiotelevisione polacca e dall’emittente australiana 3MBS di Melbourne.
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