Ci sono luoghi che sembrano essersi fermati nel tempo, dove il silenzio della montagna, i prati e le antiche case raccontano ancora la storia delle comunità che li hanno abitati. Tra questi ci sono i Cangili di Biegno, piccolo nucleo rurale immerso nel verde di Maccagno con Pino e Veddasca, che domenica 2 agosto tornerà ad animarsi con la tradizionale Festa dei Cangili, appuntamento capace di unire fede, convivialità e valorizzazione del territorio.
La giornata prenderà il via alle ore 11 con la celebrazione della Santa Messa, accompagnata dal coro “Liberevoci” di Luino. Un momento di raccoglimento che, come da tradizione, precederà la parte più conviviale della manifestazione.
Alle 12 sarà il momento del pranzo comunitario, con un menù che richiama i sapori della montagna e della cucina locale: polenta e spezzatino, polenta e zola, oltre a mortadella, formaggio e salame nostrano, per condividere una tavola che ogni anno richiama residenti, villeggianti ed escursionisti.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15, spazio alla tradizionale lotteria, seguita dall’intrattenimento musicale con Estacionamiento Doble, che accompagnerà la festa tra sorrisi, incontri e voglia di stare insieme.
La Festa dei Cangili rappresenta anche un’occasione per riscoprire uno degli angoli più caratteristici della montagna varesina. Questo piccolo borgo conserva ancora oggi il fascino della vita di un tempo e continua a essere un luogo dove tradizioni, memoria e comunità si intrecciano, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica immersa nella natura.
In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata alla settimana successiva. L’invito è rivolto a tutti coloro che desiderano trascorrere una giornata all’aria aperta, tra buona cucina, musica e il fascino senza tempo dei Cangili di Biegno.
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