Oggi, lunedì 20 luglio, a Palazzo Crivelli Serbelloni, si è tenuta la presentazione della rassegna di cinema all’aperto della città di Luino, intitolata “Acque profonde”. Alla conferenza stampa di questa mattina hanno partecipato il sindaco Andrea Pellicini, l’assessore alla Cultura Alessandra Brignoli, il vice presidente del Consiglio comunale Edoardo Maria Castelli e il professore Massimo Scaglioni.
Il programma prevede tre appuntamenti gratuiti al Parco Ferrini: il 29 luglio alle ore 20.30 con Hamnet di Chloè Zhao, il 6 agosto alle ore 21 con la visione di Cime Tempestose di Emerald Fennell e, infine, il 27 agosto alle ore 20.30 con Lo straniero.
Un’iniziativa importante per i cittadini e per i turisti; gli appuntamenti sono rivolti a tutti, adulti e ragazzi, anche con il tentativo di riavvicinare la gioventù alla tradizione del cinema. Ad introdurre la prima proiezione sarà Massimo Scaglioni, professore ordinario di Storia dei media all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; la terza serata, invece, sarà presentata con un dialogo tra Scaglioni e Maria Teresa Zanola, professoressa ordinaria di Lingua Francese all’Università Cattolica di Milano.
«Si tratta di un tassello molto importante del percorso culturale che abbiamo strutturato per la nostra società – afferma l’assessore alla Cultura, Alessandra Brignoli -. Quando si parla di cultura si pensa sempre in grande ma cultura può essere anche semplicemente ritrovarsi in un parco, una sera d’estate, per condividere un film che fa riflettere».
«In questo modo l’amministrazione può investire sulla qualità della vita della comunità. Torna il cinema all’aperto: non solo un’iniziativa apprezzata in passato ma la volontà dell’amministrazione di offrire a cittadini e turisti la possibilità di vivere la cultura, condividendo occasioni d’incontro. Per questo abbiamo scelto il Parco Ferrini, al fine di renderlo vivo, aperto e degno di occasioni di qualità», spiega Brignoli.
“Acque profonde” richiama la profondità del lago e delle storie che saranno proiettate sullo schermo: «Luino, la città di Piero Chiara, custodisce la memoria viva della scrittura. Infatti, abbiamo costruito un percorso in cui letteratura e cinema dialogano tra loro, in un legame significativo. Ci auspichiamo che questa iniziativa sia solo un inizio: vi è volontà, da parte dell’amministrazione, di fare crescere il progetto, rendendolo un appuntamento fisso estivo. Invito tutti a partecipare», conclude l’assessore alla Cultura.
I film sono stati selezionati grazie al prezioso contributo di Massimo Scaglioni, con lo scopo di guidare la rassegna verso un percorso: «Essendo entrati come amministrazione a giugno non abbiamo avuto molto tempo per sviluppare qualcosa di più ampio. Questa è “l’edizione zero”, con l’auspicio che possa essere ampliata nei prossimi anni», afferma il vice presidente del Consiglio comunale, Edoardo Maria Castelli.
«I film proposti sono tre adattamenti letterari contemporanei che parlano allo spettatore di oggi, sono figure che si trovano ai margini e con questa marginalità scoprono o perdono la propria identità. Le tre pellicole vertono su temi come il lutto, la passione amorosa e il senso dell’esistenza», comunica Massimo Scaglioni.
«Abbiamo scelto come luogo il Parco Ferrini di Luino. L’alternativa era il Parco a lago, per noi troppo ampio e soggetto a problemi dati banalmente dal vento che avrebbe provocato movimenti, rendendo la visione meno bella. La speranza è che partecipino in tanti e perciò abbiamo dovuto scegliere un luogo abbastanza ampio», chiarisce Brignoli.
Lo scopo della rassegna, quindi, è soprattutto quello di far avvicinare le persone tra loro per mezzo di appuntamenti culturali liberi. Si tratta, inoltre, di un’occasione di crescita, di riflessione e di scoperta. In caso di eventuale maltempo, sarà possibile seguire le proiezioni presso il Teatro Sociale Fo Rame di Luino.
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