Sono già 394 le segnalazioni di cittadini fragili gestite da ASST Sette Laghi nell’ambito del Piano Aziendale per la prevenzione degli effetti della ondate di calore. Un intervento pensato per garantire una presa in carico tempestiva delle persone più vulnerabili e assicurare la continuità dell’assistenza tra ospedale, territorio e rete sociosanitaria durante i periodi di caldo intenso.
Al centro del sistema c’è la Centrale Operativa Territoriale (COT), che coordina le segnalazioni provenienti dai Medici di Medicina Generale, dalla Continuità Assistenziale e dai Servizi Sociali, indirizzando ogni cittadino verso il percorso assistenziale più adeguato. Le segnalazioni legate al rischio caldo vengono valutare e affidate alla Casa di Comunità competente, che può attivare diversi livelli di intervento: dal monitoraggio telefonico alle visite domiciliari, fino al potenziamento dell’assistenza domiciliare nei casi più complessi.
La rete territoriale può contare anche sugli Ospedali di Comunità di Luino e Tradate, già pienamente operativi, oltre alle strutture intermedie coordinate dalla COT. Un ruolo importante è svolto anche dagli infermieri di Famiglia e di Comunità presenti nei Pronto Soccorso aziendali, impegnati nel favorire dimissioni protette e una presa in carico precoce dei pazienti più fragili.
Tra le misure introdotte da ASST Sette Laghi figurano inoltre la valutazione del rischio legato alle altre temperature in tutti gli accessi delle Cure Domiciliari e negli ambulatori infermieristici delle Case di Comunità, la disponibilità di acqua potabile in tutte le sedi aziendali e l’attivazione del Cold Spot presso la Casa di Comunità di Varese, uno spazio climatizzato aperto alla popolazione durante i giorni di maggiore afa.
«L’emergenza caldo richiede una risposta organizzata e capillare, soprattutto nei confronti delle persone più fragili – sottolinea il Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi, Giuseppe Calicchio -. Grazie al lavoro integrato della centrale Operativa Territoriale, delle Case di Comunità, delle Cure Domiciliari, dei Medici di Medicina Generale e degli Infermieri di Famiglia e di Comunità siamo in grado di intercettare precocemente le situazioni di maggiore vulnerabilità e di attivare rapidamente gli interventi necessari. L’obiettivo è prevenire il peggioramento delle condizioni cliniche e garantire ai cittadini un’assistenza continua e appropriata, anche durante i periodi di temperature esterne».
Il Piano coinvolge inoltre gli Enti Erogatori Privati Accreditati delle Cure Domiciliari, gli Ambiti Territoriali Sociali e i Comuni del territorio, con cui ASST Sette Laghi mantiene un costante raccordo per coordinare gli interventi a favore delle persone maggiormente esposte agli effetti delle ondate di calore.
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