Luino | 21 Giugno 2026

Hotelier Day 2026, nel Varesotto il turismo punta su alta cucina e territorio

Oltre cento partecipanti a Villa Porta per l'evento di Federalberghi Varese dedicato all'enogastronomia come motore di attrazione e sviluppo turistico

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L’alta cucina, le produzioni locali e la valorizzazione dell’identità territoriale come leve strategiche per lo sviluppo turistico. Sono stati questi i temi al centro della quarta edizione di Hotelier Day, l’appuntamento annuale promosso da Federalberghi Varese che si è svolto giovedì 18 giugno nella prestigiosa cornice di Villa Porta, sulle sponde del Lago Maggiore.

L’evento ha richiamato oltre cento partecipanti tra operatori del settore turistico e alberghiero, rappresentanti delle istituzioni, professionisti e studenti, confermandosi come uno dei principali momenti di confronto per il comparto dell’ospitalità varesina.

Ad aprire i lavori sono stati Frederick Venturi, presidente di Federalberghi Varese, Angelo Candido, vicedirettore Federalberghi, Fabio Primerano, presidente di Federalberghi Lombardia, Franco Vitella, consigliere della Camera di Commercio di Varese e della Fondazione Varese Welcome, Niccolò Comerio, responsabile del Tourism Lab LIUC, ed Enrico Dandolo, presidente del Gruppo Gualtiero Marchesi. A portare il saluto istituzionale della Regione Lombardia è stata invece l’assessore al Turismo Debora Massari attraverso un videomessaggio rivolto ai partecipanti.

Nel corso del dibattito è emerso come l’enogastronomia rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per distinguere e qualificare l’offerta turistica di una destinazione. In un mercato sempre più competitivo, infatti, i visitatori ricercano esperienze autentiche, capaci di raccontare il territorio attraverso la sua storia, le sue tradizioni e le sue eccellenze produttive.

«L’alta cucina e la valorizzazione delle tipicità locali rappresentano oggi un driver fondamentale per lo sviluppo turistico», ha sottolineato il presidente di Federalberghi Varese, Frederick Venturi. «Viviamo in un contesto in cui i turisti cercano sempre più esperienze autentiche, capaci di raccontare il territorio attraverso la sua cultura, le sue tradizioni e le sue produzioni. L’enogastronomia è diventata un elemento strategico per creare valore, attrarre nuovi flussi e rafforzare l’identità delle destinazioni».

Tra i momenti più significativi della serata anche la consegna del Premio Piero Colombo, riconoscimento istituito tre anni fa grazie a un bando sostenuto dall’Ente Bilaterale per il Turismo e dedicato alla valorizzazione delle competenze e della formazione nel settore dell’ospitalità.

Per la categoria Accoglienza il premio è stato assegnato a una classe dell’indirizzo Turistico dell’ISIS Valceresio di Bisuschio, mentre nella categoria Sala-Bar il riconoscimento è andato a una classe dell’Istituto Verri di Busto Arsizio. Un’iniziativa che testimonia l’attenzione di Federalberghi Varese verso le nuove generazioni e il rafforzamento del dialogo tra il mondo della scuola e quello delle imprese turistiche.

La serata è poi proseguita con momenti di networking tra operatori, professionisti e rappresentanti istituzionali, accompagnati da intrattenimento musicale e da un light dinner con vista sul Lago Maggiore, occasione informale ma concreta per favorire relazioni e nuove collaborazioni.

Con il successo dell’edizione 2026, Hotelier Day consolida il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per il sistema turistico varesino, capace di mettere in rete competenze, esperienze e visioni condivise per affrontare le sfide future dell’ospitalità e della promozione territoriale.

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