Varese | 13 Giugno 2026

Varese celebra le “Green school” con 111 scuole iscritte e 101 certificate

Venerdì 5 giugno a Villa Recalcati si è tenuta la Festa della Sostenibilità, tra momenti di festa, attività educative e la consegna delle certificazioni

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Si è tenuta venerdì 5 giugno a Villa Recalcati, a Varese, la Festa della Sostenibilità “Green School”, l’appuntamento conclusivo del percorso annuale dedicato all’educazione ambientale e alla diffusione di buone pratiche nelle scuole del territorio. Un evento che ha trasformato la villa in un laboratorio tra momenti di festa, attività educative e la consegna delle certificazioni alle scuole che hanno completato il percorso previsto dal programma.

L’edizione 2025-2026 conferma la crescita e la capillarità dell’iniziativa con 111 scuole iscritte e ben 101 scuole certificate. Sono state conferite 26 certificazioni di classe A, 33 certificazioni di classe B, 35 certificazioni di classe C e 7 certificazioni di classe D.

Per ordine scolastico, invece, sono state premiate 31 scuole dell’infanzia, 32 scuole primarie,26 scuole secondarie di I grado e 12 scuole secondarie di II grado. Il progetto ha coinvolto complessivamente 22.755 studenti e 2.088 insegnanti, confermandosi come una delle più ampie esperienze di educazione alla sostenibilità del territorio.

Il momento centrale della giornata è stata la rappresentazione simbolica all’ombra della sequoia centenaria del Parco di Villa Recalcati dove è stato immaginato il “Gran Consiglio della Terra”, riunito per osservare lo stato dell’ambiente e definire insieme alcune buone pratiche quotidiane. A guidare il confronto proprio la sequoia, attorno alla quale si sono ritrovati il tasso, l’ape, la rondine e il fiume.

Dal dialogo è nato il “Patto per la Terra” in 8 punti che invita a comportamenti semplici e concreti quali andare a piedi o in bici quando si può, chiudere il rubinetto mentre si lavano i denti, spegnere le luci nelle stanze vuote, raccogliere il rifiuto se lo si vede a terra, piantare un albero, seminare fiori per le api, rispettare piante, persone, animali e luoghi e infine parlarne con qualcuno che si ama.

I partecipanti hanno potuto inoltre vivere anche un’esperienza immersiva dedicata al tema della Fast Fashion, intitolata “Mi guardo allo specchio e vedo”. L’installazione, realizzata dagli studenti di terza del corso di Scienze umane dei Licei Manzoni di Varese, al termine di un progetto biennale con il Teatro del Sole, hanno proposto un percorso guidato con cuffie e una scenografia composta da quattro sedie e uno specchio, pensato per riflettere sull’impatto ambientale del settore moda, sempre più energivoro e inquinante.

I ragazzi hanno riportato la questione fast fashion, identità ed appartenenza proponendola come una partita di calcio, con schieramenti, giocatori, tifoserie. Da un lato il consumismo, dall’altro l’ambiente e tra i convocati la pressione sociale, la ricerca di senso di appartenenza, lo sfruttamento minorile ed il ruolo degli influencers.

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