«A seguito delle continue e strumentali voci che, puntualmente ad ogni campagna elettorale, vengono messe in circolazione dai soliti avversari politici, considerato che nel 2027 parteciperemo a 40 competizioni elettorali sul territorio provinciale, riteniamo necessario chiarire una volta per tutte la posizione del Movimento Alternativo», affermano i referenti Max Nicoletti, Marco Gasparini e Francesco Cirullo.
«Dopo quanto accaduto anche durante le recenti elezioni di Luino, dove si è continuato in maniera ossessiva a voler attribuire al nostro movimento una collocazione ideologica, con continui richiami alla destra, a Vannacci o ad altre etichette costruite ad arte, ribadiamo con fermezza un concetto semplice e definitivo: Movimento Alternativo non è né di destra né di sinistra».
«Movimento Alternativo – spiega Nicoletti – è nato civico, territoriale e antipartitico. E tale rimarrà. Il nostro progetto è stato fondato per rappresentare esclusivamente i cittadini e i territori lombardi, senza alcun legame con partiti nazionali, correnti ideologiche o giochi di potere che nulla hanno a che vedere con i problemi reali delle comunità locali. Mai, e lo diciamo in maniera tombale e definitiva, Movimento Alternativo si affiancherà simboli o sigle partitiche. Riteniamo che i partiti tradizionali abbiano contribuito in modo determinante alla distruzione del rapporto tra cittadini e politica. I numeri parlano chiaro: oltre metà dell’elettorato non va più a votare perché non si sente rappresentato da strutture nazionali lontane anni luce dalla vita quotidiana delle persone».
«E sarà sempre peggio – puntualizza Gasparini – La politica dei partiti ha trasformato i territori in periferie dimenticate, mentre il cittadino viene ricordato solo durante le campagne elettorali. Per questo il Movimento Alternativo continuerà a lavorare esclusivamente con realtà civiche locali, associative, territoriali e appartenenti al mondo del terzo settore, uniche esperienze oggi realmente vicine ai bisogni concreti delle persone. Il nostro obiettivo è riportare al centro della politica locale i temi reali del territorio: servizi, sicurezza, sanità, giovani, lavoro, ambiente, viabilità e qualità della vita. Non poltrone. Non ideologie. Non accordi di convenienza. Ribadiamo quindi ancora una volta, senza possibilità di ulteriori equivoci, che Movimento Alternativo resterà estraneo a qualsiasi accordo con partiti politici».
«Inoltre, ci sembra doveroso ricordare che Movimento e Partito sono due realtà profondamente diverse. Il partito tende a mantenersi all’interno dello status quo, spesso trincerandosi dietro un’ideologia; il Movimento, invece, – conclude Cirullo – nasce per offrire risposte concrete ai bisogni del territorio, riportando attenzione, equità e democrazia alla cittadinanza che rappresenta».
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