Una comunità più sicura, preparata e solidale. E’ questo l’obiettivo del progetto “Besozzo Cardioprotetta: una comunità di cuore“, iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale per contrastare l’arresto cardiaco improvviso attraverso una rete di soccorso tempestiva diffusa sul territorio.
La morte cardiaca improvvisa rappresenta infatti una delle principali cause di mortalità. In caso di arresto cardiaco, intervenire entro pochi minuti con il massaggio cardiaco e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) può fare la differenza tra la vita e la morte. Per questo motivo il Comune di Besozzo punta sulla formazione dei cittadini e sulla creazione di una rete di volontari pronti a intervenire.
«Entra nella fase operativa il progetto avviato dall’Amministrazione comunale nel 2022 con l’installazione di cinque defibrillatori sul territorio comunale» commenta il sindaco Gianluca Coghetto. «L’obiettivo di questa seconda fase è creare una rete di volontari, i cosiddetti first responder, che possano intervenire tempestivamente praticando il massaggio cardiaco e utilizzando i DAE».
Dopo l’installazione iniziale dei dispositivi, recentemente implementata con una nuova unità collocata presso la palestrina Vasconi, il Comune ha registrato tutti i defibrillatori su un’apposita piattaforma regionale. Attraverso la mappa online di AREU Lombardia è possibile visualizzare i DAE presenti sul territorio comunale, compresi quelli installati in strutture private, scuole e palestre.
Il progetto prevede ora la creazione di una vera e propria rete di first responder, volontari o professionisti formati per colmare il tempo che intercorre tra la chiamata al numero di emergenza 112 e l’arrivo dell’ambulanza.
Per questo motivo l’Amministrazione ha organizzato un corso gratuito BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) destinato alla formazione di nuovi soccorritori. Le iscrizioni resteranno aperte fino al raggiungimento di un massimo di 20 partecipanti, selezionati anche in base alla vicinanza ai defibrillatori presenti sul territorio e alla disponibilità a comparire in un elenco dedicato.
Gli interessati potranno inviare la propria candidatura entro le ore 12:00 del 29 maggio, inviando una email con nome, numero di cellulare e indirizzo di residenza all’indirizzo affarigenerali@comune.besozzo.va.it.
Il corso si svolgerà in due momenti: una parte teorica online il 12 giugno alle ore 20:30; una sessione pratica in presenza il 13 giugno presso i locali comunali, dalle 8:30 alle 13:00.
«L’iniziativa non rappresenta una semplice fase tecnica, ma un investimento sulla sicurezza collettiva», sottolinea l’assessore allo sport e al benessere Francesca Pianese. «Si tratta di un dovere civico e di un atto di solidarietà che mette al centro il benessere della comunità».
Accanto alla formazione, il progetto prevede anche una campagna informativa con la distribuzione di libretti contenenti la mappa aggiornata dei defibrillatori presenti a Besozzo. Una volta completata la formazione dei volontari, verranno inoltre organizzate giornate di sensibilizzazione nelle principali piazze del paese.
«Dovremmo tutti essere protagonisti attivi nel salvare vite», conclude Gian Paolo Porretti, volontario e istruttore di rianimazione e defibrillazione. «Solo così la nostra città potrà diventare un’isola sicura».
L’Amministrazione comunale ha infine rivolto un ringraziamento proprio a Gian Paolo Porretti per il supporto e la passione dedicati al progetto, oltre alla Croce Rossa Italian – Comitato del Medio Verbano OdV per la collaborazione nella gestione del corso.
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