Luino | 27 Maggio 2026

Andrea Pellicini proclamato sindaco, «Grande responsabilità verso Luino»

Svelata la composizione del consiglio comunale, anche se pare ci possano essere defezioni, ora sarà il primo cittadino a formare la giunta. Probabile l'ingresso da esterno di Vincenzo Liardo

Tempo medio di lettura: 5 minuti

È stato proclamato ieri pomeriggio sindaco per la terza volta, dopo i due mandati dal 2010 al 2020, Andrea Pellicini.

La proclamazione è stata effettuata dalla presidente della prima sezione del Comune, la dottoressa Roberta Marchetti, che davanti ad una sala consiliare gremita in ogni ordine e posto, ha dato così ufficialmente avvio al nuovo mandato del deputato luinese, insieme alla sua lista “Vento del Verbano”.

A passare il testimone è stato proprio il primo cittadino uscente, Enrico Bianchi, che dopo l’investitura ufficiale ha voluto augurare il meglio al suo successore: «Questa potrebbe sembrare una staffetta, ma in realtà è un passaggio di consegne che faccio in un momento di gioia per la città, perché quando si arriva dopo un confronto democratico non può essere altro che descritto come un momento di gioia, almeno per me, che di queste cose vivo e ci vivo tanto, nel senso che mi ha sempre appassionato tanto».

«Quando ci siamo sentiti ieri mi sono sentito solo di dare un consiglio ad Andrea, una sorta di raccomandazione, rivolgendosi anche a quelli che non la pensano come te – ha raccontato ancora Bianchi -. Io ho cercato di fare questo, anche perché mi trovavo ovviamente in un contesto dove ero consapevole di non essere la maggioranza di questa città e di guardare a quelli più fragili: in questa città ce ne sono tanti. Io in questi anni ho pensato molto a loro e qualche notte insonne l’ho passata, soprattutto per i minori e per gli anziani, e so che lui queste cose le farà e le terrà in conto nel suo mandato».

«Un’ultima cosa, questo è un passaggio di consegne – ha continuato il primo cittadino uscente -, l’altra volta l’ha fatto lui a me, io vi assicuro che la prossima volta lui non lo farà a me, quindi non ci sarà questo passaggio, perché sarò anche abbastanza vecchio per questo. Però veramente ringrazio tutti quelli che hanno lavorato in questa organizzazione, è molto importante lavorare bene assieme, e anche coloro che hanno collaborato con me. Ci sono stati momenti difficili che sappiamo tutti, però adesso è il momento di guardare al futuro con serenità».

Dopo le parole di Bianchi, ha preso la parola anche il neo sindaco Andrea Pellicini: «Dopo aver dato in mano ad Enrico (Bianchi, ndr), la fascia tricolore quasi sei anni fa, oggi me la riconsegna ed io ho l’onore di reindossarla. Penso non capita molto spesso, e credo sia un bel messaggio anche per la democrazia, per i cittadini, quello di vedere questi momenti. Il confronto in campagna elettorale è sempre un confronto teso, a volte arduo, ma penso che sia stata una campagna elettorale sostanzialmente serena».

«Ieri il sindaco Bianchi per primo mi ha chiamato per farmi le sue congratulazioni, poi mi ha chiamato Marco Massarenti, sono davvero lieto… prima ho visto tra le persone che sono qui Paolo Nicastri, che a 19 anni ha fatto sicuramente una bellissima figura, mi ha chiamato Furio Artoni, Per la terza volta vengo eletto sindaco ed è sicuramente un momento di grandissima gioia, ma subito dopo subentra il senso di responsabilità, subentra il desiderio di fare bene», ha commentato Pellicini.

«Voglio ringraziare la mia splendida squadra che ha lavorato benissimo, come ho già detto il merito di questa mia elezione è al 95% loro, perché come avete visto hanno avuto tutti un risultato incredibile in termini di preferenze e quindi volevo davvero ringraziarvi, come ringrazio tutti i cittadini, non solo quelli che mi hanno votato, ma anche quelli che non mi hanno votato, che hanno votato i miei competitori. Assicuro il sindaco Bianchi che da questo punto di vista non ci saranno problemi, perché è scontato dire che voglio essere il sindaco di tutti, anche cercare anche nei confronti di chi non ti ha votato di dimostrare essere all’altezza».

«Mi hanno chiesto a chi dedicare questa vittoria, ma sono tante persone, mia moglie e la mia famiglia, ai quali ho dato un ulteriore fardello in questo periodo a stress, oltre a quello a cui già li sottopongo, quindi dedico sicuramente a loro, ma in particolare volevo dedicarla a un caro amico che non c’è più, che è il consigliere regionale Beppe Martignoni, che è un mio caro amico, che ci ha lasciato un po’ di tempo fa e che è stato un mio fratello maggiore anche nella mia esperienza in provincia di Varese e che dall’alto, insieme a mio papà, sicuramente mi ha protetto anche questa volta», ha concluso Pellicini.

«Sono sensazioni sempre di grande emozione, mettersi a giudizio delle persone e trovare corrispondenza rispetto alle percezioni è sempre una gran bella soddisfazione, una grande emozione. 257 voti sono un patrimonio personale che mi commuove, a cui ho intenzione di dare la dignità che meritano, non tanto per la mia interpretazione ma per coloro che hanno scritto 257 volte Compagnoni», ha dichiarato a margine della proclamazione Franco Compagnoni, il consigliere comunale con più preferenze tesserato Fratelli d’Italia.

Soddisfatto anche l’ipotetico futuro vicesindaco Alessandro Casali. «Cinque anni dopo, come Gruppo Lega, siamo davvero contenti del risultato ottenuto. Entriamo in consiglio comunale io, Davide Cataldo e Sara Amalfi, una ragazza che era già con noi cinque anni fa nella lista dei “#luinesi”. Siamo davvero contenti per il risultato direi incredibile in termini di preferenze, e siamo pronti per lavorare al meglio, per riprendere in mano Luino e riportarla al posto che merita».

A fargli eco anche Davide Cataldo, segretario cittadino della Lega: «È una grande soddisfazione ovviamente per tutta la squadra, una promessa mantenuta, per la quale abbiamo cominciato a ragionare 8-9 mesi fa. Il lavoro è stato duro, anche sotto traccia, ci sono state difficoltà e ostacoli che siamo riusciti a superare. Come promesso però, quando il centrodestra è unito con Andrea Pelliccini candidato sindaco si vince. Chi ha dubitato oggi ha la prova che tutto era vero, abbiamo lavorato duro e ce l’abbiamo fatta. Avanti per i prossimi cinque anni».

«È un onore per me entrare a far parte di questo consiglio comunale: dopo cinque anni, si sono creati i presupposti  per una lista compatta di centrodestra in cui Lombardia Ideale ha trovato il giusto riconoscimento, il giusto spazio e insieme a Michela Guelli siamo riusciti entrare in assemblea. Questo dovrà essere di buon auspicio per un buon lavoro, tutti insieme per continuare a far funzionare questa coalizione», dichiara anche l’avvocato Giorgio De Vincenti (Lombardia Ideale)

Infine un commento anche da parte di Paolo Gobbato, eletto in quota Forza Italia: «È stata una bella esperienza questa, vissuta con un gruppo eccezionale. Torno in Consiglio Comunale dopo 15 anni, 16 anni perché l’ultima volta ho partecipato all’amministrazione Mentasti 2005-2010 e oggi come Forza Italia sono contento di aver dato il mio contributo alla vittoria di questa lista che devo dire con persone molto qualificate e persone valide per cui molto soddisfatto».

Svelata la composizione del consiglio comunale, anche se pare ci possa essere qualche defezione tra i banchi della minoranza, ora spetterà proprio ad Andrea Pellicini la composizione della giunta: da quanto sembra, pare che il ruolo di vicesindaco sarà affidato ad Alessandro Casali (Lega), e che ci possa essere spazio come assessore esterno per il ritorno di Vincenzo Liardo, probabilmente con delega al Bilancio. Insieme a lui anche Paolo Gobbato (Forza Italia). Gli incarichi in giunta prevederebbero anche l’inserimento di Alessandra Brignoli e Roberta Longhi. L’ufficialità arriverà nelle prossime settimane.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com