La città di Varese ospita un evento in memoria di Olìviero Bellinzani, l’alpinista della Valcuvia che, nonostante l’amputazione di una gamba a causa di un incidente, scalò oltre 1.131 vette. L’appuntamento è fissato per domani, martedì 28 ottobre, alle 21.00 presso la Sala Giuseppe Montanari in via dei Bersaglieri 1, a Varese.
L’iniziativa, promossa dalla Sezione di Varese del Club Alpino Italiano (CAI) e patrocinata dal Comune di Varese, prevede un momento di testimonianza e ricordo. A condurre la serata sarà Claudio Arrigoni, giornalista del Corriere della Sera. Interverranno Massimo Magnocavallo, Giovanni Ludovico Montagnani, Fabrizio Manoni e, con un contributo speciale, Simone Pedeferri del gruppo Ragni di Lecco.
Oliviero Bellinzani nacque a Brenta, in Valcuvia, il 28 ottobre 1955. A ventun anni, nel 1977, fu coinvolto in un grave incidente stradale che lo costrinse all’amputazione della gamba sinistra. Nonostante tutto, intraprese un percorso straordinario di rinascita, trasformando il limite in energia e passione per la montagna. La sua vita fu segnata da ascensioni eccezionali e da una determinazione che lo portarono a diventare un simbolo di forza e libertà.
Durante la serata saranno ricordate alcune tra le imprese più significative della sua carriera, come la scalata del Cervino dalla Cresta del Leone e la via “Amico Barba Bianca” sul Pizzo Fizzi. L’invito è rivolto a tutti gli appassionati di montagna, alle associazioni e ai cittadini che vorranno rendere omaggio a una figura indimenticabile. La partecipazione è libera e gratuita.
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