Di seguito riportiamo una stimolante riflessione scritta e inviataci dall’ex insegnante Alessandro Dumassi, in merito al progetto educativo svoltosi presso la classe prima della scuola elementare “Bruno Granelli” di Castelveccana. Durante l’attività, gli alunni hanno appreso in modo concreto, osservando e prendendosi cura di alcuni pulcini, da prima della schiusa delle loro uova.
«Nell’attività didattica il modello laboratoriale dovrebbe avere un ruolo fondamentale; per questo, come ex insegnante, ho letto con interesse l’articolo sul progetto speciale della scuola primaria di Castelveccana col quale gli alunni hanno osservato la nascita e si sono presi cura di alcuni pulcini», spiega Alessandro.
«Ho sempre ritenuto fondamentale nell’insegnamento far leva sulla pratica e la concretezza e questo progetto mi sembra coniughi perfettamente l’apprendimento attivo ed esperienziale, raccomandato dalla Montessori, con i punti chiave delle STEM nella scuola italiana e che per la scuola primaria prevedono anche l’osservazione della natura», continua Dumassi.
«Osservare un animale che nasce, studiarne le abitudini e prendersene cura unisce curiosità, stupore e apprendimento in un unico percorso formativo dove la conoscenza si raggiunge con l’esperienza pratica e non attraverso la sola lezione frontale – afferma l’ex insegnante -. Un’attività di questo genere ha il pregio di stimolare negli alunni non solo la curiosità scientifica ma accudire un animale ha una forte valenza educativa perché rende gli alunni consapevoli e responsabili».
«Quindi, complimenti alle docenti e agli alunni coinvolti nel progetto, mi auguro che attività simili vengano portate avanti anche nei prossimi anni scolastici», conclude Alessandro Dumassi.
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