Varese | 9 Maggio 2026

Provincia di Varese, l’Intelligenza Artificiale entra nella Pubblica Amministrazione

Dalla governance interna ai percorsi formativi per dipendenti e Comuni, fino all’avviso per innovare i procedimenti ambientali: l’Ente punta su un’IA responsabile e controllata

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La Provincia di Varese consolida il proprio ruolo di Ente capofila nell’innovazione digitale, adottando un approccio pragmatico e strutturato per l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nei processi amministrativi.

In attesa delle linee guida nazionali definitive di AgID, l’amministrazione provinciale si è mossa con anticipo su due binari paralleli: una regolamentazione rigorosa dell’uso interno e l’esplorazione del mercato per l’innovazione dei servizi.

Governance e tutela dei dati. Per garantire un uso sicuro della tecnologia, in linea con l’AI Act europeo (UE 2024/1689) e la Legge 132/2025, l’Ente ha emanato nel novembre 2025 una circolare operativa che fissa paletti molto rigidi. Il principio cardine è la “Centralità Umana” (Human-in-the-loop): l’IA è intesa esclusivamente come supporto, restando vietata la delega del potere decisionale alla tecnologia. La responsabilità finale di ogni atto resta in capo al funzionario o al dirigente, con l’obbligo di revisione umana qualificata per ogni output generato.

Sotto il profilo tecnico, i dipendenti possono utilizzare solo strumenti formalmente autorizzati, come Microsoft Copilot e il sistema personalizzato LuxiaGPT (attualmente in uso sul sito istituzionale), che garantiscono la non-dispersione dei dati. Vige il divieto assoluto di inserire dati personali o sensibili in sistemi IA aperti.

2025: Un anno dedicato alla formazione e al territorio. La strategia della Provincia non si limita alla regolamentazione, ma investe sulle competenze dei dipendenti e degli enti locali. Nel corso del 2025, l’Ente ha organizzato due importanti incontri formativi dedicati all’IA e al nuovo Regolamento Europeo: nel mese di novembre una sessione intensiva rivolta al personale interno presso Villa Recalcati, focalizzata sull’uso responsabile e pratico delle piattaforme, a dicembre un incontro aperto ai dipendenti dei Comuni del territorio, finalizzato a condividere esperienze e approfondire l’impatto dell’AI Act sulla PA locale. Entrambi gli appuntamenti hanno registrato un alto indice di gradimento da parte dei partecipanti.

Coerentemente con il Piano Triennale per l’Informatica, che esclude lo sviluppo interno di applicazioni IA, la Provincia ha approvato un Avviso per un’indagine preliminare di mercato. L’obiettivo è raccogliere proposte basate su tecniche di Retrieval-Augmented Generation (RAG) per supportare settori complessi come le sanzioni ambientali, l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) e le concessioni del demanio stradale.

«La Provincia di Varese si posiziona come un Ente attento all’innovazione e fortemente ancorato alla sicurezza – commenta il presidente – Prima di esternalizzare processi complessi, abbiamo messo in sicurezza il perimetro interno con regole chiare e investito nella formazione dei nostri operatori e dei Comuni. Il nostro impegno continuerà nei prossimi mesi con percorsi formativi aperti alle amministrazioni comunali, per accompagnare gli enti locali nell’utilizzo consapevole e conforme dell’Intelligenza Artificiale».

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