Ricorre oggi, mercoledì 6 maggio, il ventesimo anniversario della nascita della Fondazione Giacomo Ascoli di Varese.
L’associazione è nata nel 2006 in memoria di Giacomo Ascoli, scomparso all’età di 12 anni a causa di un linfoma non Hodgkin, un tumore maligno del sistema linfatico.
Al tempo, a Varese non esisteva l’oncoematologia pediatrica e solamente il 70% dei bambini malati di linfoma riuscivano a guarire.
Da allora, la Fondazione si impegna a fornire le terapie oncoematologiche più aggiornate e i servizi di supporto vicino a casa ai pazienti in età pediatrica, cercando di migliorare la qualità della loro vita e quella delle rispettive famiglie.
A oggi, si è riusciti ad alzare la percentuale di guarigione dei giovani pazienti tra il 90 e il 95% e l’Oncoematologia di Varese è diventata una realtà consolidata tra le strutture di eccellenza in Lombardia, in attesa che venga istituzionalizzata la Rete Lombarda oncoematologica pediatrica.
Nel tempo, il numero di persone che hanno condiviso la stessa missione e che hanno supportato la Fondazione è cresciuto sempre di più, offrendo preziose energie, idee, risorse economiche e tempo prezioso, per migliorare sempre di più il raggiungimento degli obiettivi comuni.
A oggi, la Fondazione conta oltre 100 volontari e personale integrato, che si occupano di offrire sostegno psicologico, accoglienza, assistenza scolastica, organizzare attività ludiche e altri servizi ai bambini che ogni anno, in più di mille, frequentano il Day Center oncoematologico dell’Ospedale del Ponte di Varese. «Nella struttura, l’umanizzazione delle cure costituisce un valore aggiunto per la guarigione», commenta la Fondazione.
Il Day Center, ultimato nel 2025, comprende tre camere protette per lunghe degenze che sono accreditate alla Struttura Semplice di Oncoematologia Pediatrica e che consentono il ricovero in tutta sicurezza dei pazienti più fragili.
Le famiglie dei bambini ricoverati, durante il periodo di ospedalizzazione dei figli, possono essere ospitate gratuitamente in due appartamenti al Faro, elegante struttura di largo Flaiano realizzata grazie al sostegno di amici, scudieri, guardiani, alfieri, capitani e cavalieri del Faro come regalo di solidarietà e sostegno verso la Fondazione.
«Dopo 20 anni l’impegno della Fondazione prosegue perché tutti i bambini dell’Oncoematologia pediatrica di Varese possano avere le cure migliori, sempre aggiornate vicino casa, perché la guarigione non sia più una speranza ma una certezza», dichiara la Fondazione stessa.
In questa giornata, la Fondazione Giacomo Ascoli ringrazia volontari e sostenitori, raccontando i traguardi raggiunti attraverso un breve video.
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