“Legalità, ordine e protezione” sono le direttrici del nuovo Decreto Sicurezza varato dal Governo guidato da Giorgia Meloni. A sottolinearlo è il di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini, che evidenzia come l’impianto del provvedimento punti a una maggiore presenza dello Stato sul territorio e a un rafforzamento degli strumenti di contrasto alla criminalità.
Secondo quanto dichiarato, tra i principali obiettivi del decreto figurano un’azione più incisiva contro la criminalità giovanile e lo spaccio di stupefacenti, oltre a un incremento dei poteri a disposizione delle forze dell’ordine. L’intento, viene spiegato, sarebbe quello di garantire maggiore efficacia negli interventi di prevenzione e repressione.
Un altro punto centrale riguarda la gestione dei flussi migratori, con particolare attenzione – secondo quanto affermato – all’accelerazione delle procedure di espulsione per chi non rispetta le regole. Il provvedimento prevede, inoltre, nuove misure di assunzione e tutele legali per gli agenti impegnati nei servizi di sicurezza.
Pellicini richiama infine alcuni dati che, a suo dire, indicherebbero una riduzione dei reati e un rafforzamento della presenza dello Stato. «I dati – sottolinea – ci danno ragione: i reati sono in calo e la presenza dello Stato è tornata forte. Continuiamo a lavorare per un’Italia dove la sicurezza sia un diritto di tutti, non un privilegio di pochi».
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