Lunedì 13 aprile, alle ore 17.30, presso l’ex Colonia Elioterapica di Germgnaga, verrà presentato pubblicamente il Piano Integrato di Intervento (PII) 1B “Ex Stehli”, un progetto strategico di rigenerazione urbana che interesserà un’area di oltre 41.000 mq nel territorio comunale, oggi caratterizzata dalla presenza dismessa dell’ex comparto industriale.
Tale passaggio, nelle intenzioni dell’amministrazione, ha una duplice funzione: condividere con la cittadinanza l’iter fin qui percorso e illustrare i principali punti del piano che verrà adottato dalla Giunta Comunale e messo a disposizione per l’eventuale presentazione di osservazioni.
L’intervento, promosso da NEWCO LAKE S.r.l., rappresenta un’importante opportunità di riqualificazione complessiva del comparto, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio rinnovato, funzionale e integrato nel contesto paesaggistico del Lago Maggiore.
I principali contenuti del Piano
Il PII 1B si sviluppa su una superficie territoriale complessiva pari a circa 41.500 mq e prevede una volumetria di progetto pari a 30.000 mc circa, con riduzione del consumo di suolo rispetto allo strumento urbanistico originario. Una quota significativa dell’area, pari a oltre 10.000 mq, è classificata come ambito di rigenerazione urbana, beneficiando degli incentivi previsti dalla normativa regionale.
Il progetto si configura come un intervento multifunzionale, con la previsione di 5 lotti edificabili e l’inserimento di diverse possibili destinazioni d’uso tra cui quella residenziale e turistica per i lotti C, D, E e quella commerciale (fino alla media struttura di vendita), turistica, terziaria e direzionale, servizi pubblici e spazi per attività culturali, sociali e per il tempo libero per i lotti A e B.
Questa pluralità funzionale è finalizzata a creare un nuovo polo attrattivo, capace di generare vitalità urbana e coesione sociale.
Spazi pubblici e infrastrutture
Il punto di partenza per lo sviluppo del Piano Integrato di Intervento è stato quello di pensare a come riconnettere l’area alla città e come renderla nuovamente funzionale. Sicuramente uno dei problemi di base è la viabilità esistente. Il progetto, quindi, prevede l’allargamento complessivo delle vie Filzi e Huber. Questo faciliterà la circolazione dei veicoli, anche grazie a una nuova rotatoria che riceverà il traffico di via Filzi e via Huber, ma costituirà anche lo snodo principale di entrata ed uscita per la viabilità della nuova area.
Sono stati progettati gli spazi a parcheggio. Il primo nella parte bassa dell’area dotato di 17 posti auto e svariati posti per bici e motocicli. Il parcheggio è collegato con percorsi pedonali che connettono la via Huber con la via Filzi in sicurezza. Dallo stesso percorso pedonale si accede alla Piazza pubblica, vero fulcro centrale del progetto. La piazza, a divisione del lotto A e il lotto B, diventa lo spazio di fruizione pubblica che collega la parte bassa dell’area alla parte alta.
Nella zona più alta sono stati ricavati i parcheggi pubblici sempre collegati con percorsi pedonali che oltre a dare l’accesso ai lotti C, D, E, daranno la possibilità di raggiungere i residuati bellici della Linea Cadorna rinvenuti nell’area. Nella parte est dell’area è previsto di ricongiungere alcuni edifici esistenti con la viabilità del piano attraverso una connessione stradale. Questa connessione risolve un problema di ingresso e uscita sulla via, eliminando una pericolosa immissione.
Obiettivi strategici
Il Piano Integrato di Intervento persegue obiettivi chiari e coerenti con le politiche regionali di sviluppo sostenibile: riqualificazione urbanistica e ambientale dell’area dismessa, recupero e valorizzazione delle volumetrie esistenti degradate, contenimento del consumo di suolo, con una riduzione rispetto alle previsioni urbanistiche originarie e creazione di nuovi spazi pubblici e servizi per la collettività.
La localizzazione delle nuove volumetrie sarà prevalentemente concentrata nei settori nord e centrale del comparto, garantendo una migliore integrazione con il contesto e una più efficiente organizzazione degli spazi.
Un progetto per il futuro del territorio
Il PII 1B “Stehli” si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana del territorio di Germignaga, contribuendo a trasformare un’area oggi inutilizzata in un nuovo punto di riferimento per la comunità.
Il progetto mira a coniugare sviluppo, sostenibilità e qualità urbana, restituendo valore a un comparto strategico e rafforzando l’attrattività del territorio sotto il profilo residenziale, turistico ed economico.
© Riproduzione riservata



Vuoi lasciare un commento? | 0