Proprio così, nessuno in stagione è riuscito a fare ciò che ha fatto questa domenica la CMT Pallacanestro Virtus Luino. Non vincere cinque partite di fila, ma bensì superare la capolista Turbigo sul proprio campo, rimasto inespugnato fino a questo fine settimana. Al termine di una partita infinita, alla quale è servito un tempo supplementare per trovare un padrone e con entrambe le squadre capaci di superare abbondantemente quota 100 punti, in pieno “stile NBA”. Il punteggio finale di 106-112 permette di chiudere la striscia di sedici vittorie consecutive degli avversari e di compiere un altro grande passo in classifica, ma non è ancora quello decisivo.
Doveroso premettere che, come anticipato in sede di prepartita, Turbigo arrivava a questo appuntamento consapevole di aver già messo al sicuro la prima posizione nel girone con ben cinque giornate di anticipo e quindi, di fatto, con ben poco da giocarsi. Nonostante questo, la squadra di coach Piccolo non si è affatto tirata indietro e ha lottato per tutti e 45 i minuti. Nel primo quarto però è la Virtus a partire con la volontà di allungare le mani sui due punti in palio e lo testimonia il parziale di 23-31, con ben sette triple messe a segno da parte di cinque giocatori diversi.
Si continua a segnare con grande continuità, ma nel secondo quarto i padroni di casa trovano il modo di riavvicinarsi nel punteggio, chiudendo sul -5. Ci sono in ogni caso i 57 punti dei luinesi che rappresentano sicuramente un record per quanto riguarda i punti segnati nella prima metà di gara. La CMT torna a vivere un buon momento ad inizio della ripresa, quando addirittura si porta sul massimo vantaggio di 18 lunghezze, specialmente grazie alle triple di un Bertani in stato di grazia (sei in totale e massimo di punti in stagione con 30).
La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare e già alla mezz’ora di gioco il vantaggio torna ad essere entro il singolo possesso. Proprio nel quarto conclusivo Turbigo profonde il massimo sforzo e sembra avere per la prima volta l’inerzia a proprio favore. L’ultimo pallone dei tempi regolamentari è a disposizione dei lacuali che però si trovano spalle al muro: -3. Palla affidata a Bertani, il quale non trova la tripla con una buona dose di sfortuna ma subisce fallo e in lunetta trasforma tutti e tre i tiri liberi con grande freddezza, per il pareggio che porta al supplementare. Nei 5 minuti aggiuntivi ad averne di più è la PVL che grazie alle triple di Fumasi (29, altro massimo stagionale ed altra prestazione sontuosa) e ai liberi di Dall’Omo (19) chiude i giochi, siglando il 106-112 del 45’.
L’aver trovato un’altra vittoria e due ulteriori punti, oltre ad essere diventata la squadra più in forma del girone, rimangono certamente tutte ottime notizie. Tuttavia, al contrario di quello che si potrebbe pensare, l’obiettivo non è ancora raggiunto. A tre giornate dal termine della stagione regolare è richiesto un ultimo sforzo, ad incominciare da quella che probabilmente è la più importante delle tre gare rimaste. Questo venerdì ci sarà il ritorno al PalaBetulle dopo due trasferte consecutive e la squadra ospite sarà l’avversaria più prossima in classifica per un ulteriore, ennesimo scontro diretto: Castronno. In palio non solo il momentaneo sesto posto (entrambe le squadre appaiate a quota 24 punti), ma anche il definitivo vantaggio negli scontri diretti: all’andata la Virtus riuscì ad avere la meglio in trasferta, ma con soli 4 punti di scarto.
Nel frattempo, la squadra dell’ex allenatore proprio della PVL fino all’ultima stagione in Serie C, Enrico Senesi (per il quale sarà la terza sfida da ex, ma la prima al PalaBetulle), si è confermata quale squadra da playoff, nonostante un’età media piuttosto bassa. Oltre che sul miglior marcatore dell’intero girone, Lorenzo Maruca (unico con una media di 20 punti), potrà fare affidamento sull’estro del giovane play Gabriele Macchi e sull’esperienza del pivot Claudio Trentini (entrambi in doppia cifra). La squadra è profonda e completa in ogni reparto, grazie alla presenza di giocatori come Meroni, Paparusso, Magistrali e Giordano. Per concludere, la vera novità rispetto alla gara di andata, l’aggiunta dello scorer Tommaso Rotoni: a inizio anno aggregato nel roster di Gallarate in Serie B Interregionale, capace di segnare 17 punti nell’ultima sfida vinta con Bollate. Appuntamento fissato alle ore 21.00 di venerdì 20 marzo.
Infine, il consueto aggiornamento in merito ai risultati di settore giovanile e minibasket. Netta sconfitta per l’Under 17 Gold con Caravaggio. Netta vittoria invece per il gruppo 2013 dell’Under 13, mentre i 2014 conducono un ottima partita ma pagano nel finale (37-43 contro Hub Sempione). Successo anche per entrambi i gruppi femminili, sia Under 13 che Esordienti. Sconfitta invece per entrambi i gruppi Scoiattoli, sia 2017 che 2018. Infine, esperienza nel “Memorial Ciccarelli” di Siena per gli Aquilotti 2015, che concludono la kermesse con un ottimo 12° posto su 24 squadre partecipanti.
Basket Academy Ticino: Cedrati 37, Bernardi 21, Porta 21, Labanca 8, Pogliana 8, Tonella 7, Pariani 4, Lusci 0, Del Principe 0, Barilli ne, Colombo ne, Gavattari ne. All. Piccolo
CMT Pallacanestro Virtus Luino: Bertani 30, Fumasi 29, Dall’Omo 19, Sabbadini 10, Pehar 8, Ciotti 6, Mantovani 6, Moranzoni 4, Talamona 0, Gandini ne, Natola ne. All. Gubitta, vice Manetta
Classifica: Turbigo 38, Arluno 32, Cislago 30, Gorla 30, Sedriano 26, CMT PVL 24, Castronno 24, Paderno D. 22, Cinisello B. 22, Bollate 20, Tradate 20, Novate M. 16, Cusano M. 10, Daverio 8
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