La storia di Lionello Gemelli, che nel 1940 parte per la guerra e, sul treno che lo porta verso il fronte incontra una ragazza dagli occhi verdi, Dina, il cui sguardo cambia la sua vita, e la storia della sua pronipote Lea, ghost writer fragile e disillusa che nel 2024, cercando di ricostruire la sua identità attraverso le storie di famiglia, si imbatte in un documento che le racconta qualcosa di profondamente diverso a ciò che ha sempre creduto, son i fili intrecciati di “Papavero Rosso”, il romanzo di Sara Magnoli e che a gennaio ha inaugurato la nuova collana “Amanti” della casa editrice iDobloni Edizioni.
E che sabato 7 marzo alle 16.45 si racconta al Punto d’Incontro di Maccagno quale nuovo appuntamento della rassegna letteraria “Intrecci – Un libro nel cuore” ideata dall’Associazione Amici del Liceo Sereni e dalla libreria Mondadori Cerutti & Pozzi di Luino.
Due storie che si intrecciano tra di loro e con la Storia e che diventano viaggi interiori alla scoperta di sentimenti, verità, memoria, in un libro che, tra passato e presene, racconta l’amore e il coraggio, le parole e il silenzio, le radici che non smettono di chiamarci e i segreti che chiedono di essere ascoltati. Una storia di donne e uomini che imparano a esistere nonostante tutto, perché nessuna verità resta sepolta per sempre. Soprattutto quando ci sono amori che vanno oltre il tempo e i luoghi.
“Papavero Rosso” ha già vinto il primo premio nella sezione Narrativa Edita alla seconda edizione del Premio Internazionale d’Eccellenza DivinaMente Donna e riceverà questo riconoscimento il prossimo 12 marzo a Roma.
Ma la presentazione del 7 marzo a Maccagno che, in occasione della vicina ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, vedrà anche la presenza di un punto informativo dell’Associazione Donna SiCura, sarà anche l’occasione per una sorta di anteprima del prossimo romanzo di Sara Magnoli, la cui uscita è prevista proprio per l’8 marzo con la casa editrice Bacchilega: la nuova edizione rivista e ampliata del giallo “Se il freddo fa rumore”.
L’ingresso alla presentazione è libero e seguirà firmacopie.
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