Domenica 8 febbraio il CAI Luino propone un’escursione nel Parco della Valgrande con mete il Pizzo Pernice e il monte Tondum.
Si tratta di un facile giro ad anello che conduce ai confini della Val Grande, su un percorso privo di difficoltà e adatto a tutti, che offre notevoli punti panoramici.
La prima meta sarà il Pizzo Pernice, da dove si proseguirà in cresta fino alla Colma di Cossogno per arrivare poi alla cima del Monte Todum e chiudere l’anello percorrendo il sentiero più basso, per fare ritorno alle macchine.
Lasciata l’auto nel parcheggio nei pressi della Cappella Fina, ci si dirigerà verso il pannello esplicativo del Parco della Val Grande accanto al quale parte l’itinerario. Da lì si imboccherà la pista tagliafuoco denominata sentiero R03, che entra in moderata salita nel bosco, con l’indicazione di 1,25 h per il Pizzo Pernice.
Il primo tratto è molto largo e agevole, per poi diventare, dopo circa una mezz’ora, un sentiero che presenta brevissimi tratti a gradoni. Passato un sasso inciso con l’indicazione per il Pizzo Marona, la vista si apre sul lago Maggiore. Affrontato un tratto a gradoni, si sbucherà nei pressi della fontana Zanni. Da lì il sentiero rientrerà nel bosco fino a giungere alla Cappella dei Crusitt, passata la quale si troverà, sulla sinistra, il bivio per il Pizzo Pernice. Abbandonato il sentiero R03, che prosegue dritto per il Pian Cavallone, si salirà a sinistra lungo il sentiero P06 che, in meno di un minuto, porterà sulla sella dalla quale è possibile godere di un ottimo panorama sulla Val Grande che spazia dal Pizzo Marona ai Corni del Nibbio, passando dalle vette che la separano dalla Val Vigezzo.
Dopodiché si proseguirà a sinistra verso la vetta del Monte Pernice, già visibile, che verrà raggiunta in circa 20 minuti di tranquillo cammino. La vetta è molto panoramica e consentirà agli escursionisti di scorgere ai loro piedi il paesino di Cicogna, sede del Parco della Val Grande. Verso sud ovest sarà visibile, in basso, anche la vetta del Monte Todum e la dorsale che lo collega al Pizzo Pernice.
La discesa lungo il sentiero P02, in circa 30 minuti, condurrà alla Colma di Cossogno, dove si trova un’area picnic. Proseguendo dritto su un comodo sentiero, oltrepassando i resti della teleferica, in 20 minuti si arriverà al bivio proprio sotto alla cima del Monte Todum. Andando ancora dritti e salendo gli ultimi metri che separano dalla vetta, ci si fermerà per una veloce pausa pranzo con vista sul vicino monte Faié e sul lago Maggiore per poi ritornare al bivio e riprendere a scendere lungo il percorso del chilometro verticale, sentiero P02, che proprio su questa cima ha il suo arrivo.
Tale sentiero scende ripido a tornanti per un centinaio di metri di dislivello fino ad arrivare a un bivio. Lasciato il sentiero P02, che scende verso l’Alpe Aurelio, si svolterà decisamente a sinistra sul sentiero P02d per la Cappella Fina. Il sentiero proseguirà in piano nel bosco, a volte sbarrato da alcune piante cadute, ma che non rappresentano un problema, e dopo circa mezz’oretta diventerà una tagliafuoco che, in un’altra mezz’ora, riporterà i partecipanti al parcheggio rientrando dalla pista a lato della Cappella Fina.
La quota di partenza dell’escursione è di 1105 metri. Il dislivello sarà di 401 metri fino al Pizzo Pernice, mentre quello dell’intero anello, che sarà lungo 8,77 km e verrà percorso in circa 3 ore e 45 minuti (soste escluse), sarà di 490 metri. Gli accompagnatori saranno Enrico (3280676742) e Gianni (3387768131).
Il ritrovo è fissato a Luino, al parcheggio Tigros/Euronics, alle 8.10 con partenza per l’Imbarcadero di Laveno. Da lì, acquistato il biglietto individuale, si partirà in traghetto alle 9.05. Il pranzo sarà al sacco, sono richiesti abbigliamento e calzature adeguate, ciaspole, bastoncini ed eventualmente i ramponcini. L’escursione è gratuita escluse le quote auto e traghetto e, data la tipologia, i cani non possono partecipare. In caso di meteo avverso l’escursione verrà annullata.
Istruzioni per iscriversi. All’escursione possono partecipare gratuitamente tutti i soci del CAI di tutte le sezioni italiane, mentre per i non soci è richiesta una quota assicurativa giornaliera di 8,40 € oppure di 12,95 € a seconda del tipo di escursione indicando al momento dell’iscrizione nominativo, data di nascita, codice fiscale e recapito telefonico. La richiesta di iscrizione dovrà essere inoltrata unicamente alla segreteria cailuino@cailuino.it entro le 17.00 di venerdì 6 febbraio, la quale provvederà a dare la conferma di partecipazione. In caso di rinuncia occorre avvisare sempre con email a cailuino@cailuino.it oppure, qualora la rinuncia venisse comunicata solo nella mattina della escursione, tramite un messaggio WhatsApp a un recapito degli accompagnatori.
Gli accompagnatori hanno la facoltà di escludere dall’escursione i partecipanti che: siano sprovvisti dell’attrezzatura obbligatoria indicata nel programma dettagliato dell’escursione; palesino uno stato di salute precario; non si attengano alle disposizioni del coordinatore e/o degli accompagnatori; mettano a repentaglio la sicurezza propria o di altri compiendo gesti avventati o irresponsabili; decidano di abbandonare il gruppo volontariamente per seguire un percorso diverso da quello stabilito dal referente. L’eventuale esclusione del partecipante dall’escursione solleva il referente e/o gli accompagnatori da qualsiasi responsabilità nei confronti di quest’ultimo. Cessa inoltre la copertura assicurativa per il partecipante. L’escursione inizia nel momento in cui, giunti al luogo della partenza, si inizia a camminare. Gli accompagnatori verificano che siano presenti tutti i partecipanti.
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