Giocare, ridere e cantare con Elio e una band di talenti under 30: è questo lo spirito dello spettacolo Quando un musicista ride che andrà in scena questa sera, sabato 31 gennaio, al Teatro Sociale “Dario Fo e Franca Rame” di Luino, dove i biglietti sono già tutti esauriti.
Dopo il trionfo di Ci vuole orecchio, Elio torna sul palco affiancato da giovanissimi virtuosi per un nuovo viaggio musicale all’insegna del divertimento intelligente e della libertà creativa.
Lo spettacolo si muove lungo i confini del repertorio “seriamente comico” italiano, riportando al centro della scena quel patrimonio musicale e teatrale che, soprattutto negli anni Sessanta, ha saputo unire canzone, cabaret e teatro con uno sguardo ironico, anticonformista e sorprendentemente attuale. Un universo fatto di giochi di parole, satira, nonsense e intuizioni geniali, che continua a parlare anche al pubblico di oggi.
Da Dario Fo a Giorgio Gaber, da Enzo Jannacci a Cochi e Renato, passando per I Gufi, Felice Andreasi e molti altri, Quando un musicista ride attraversa una generazione di artisti eccentrici e controcorrente, capaci di sorprendere e divertire tutti, dagli sperimentalisti al grande pubblico. Canzoni scanzonate e cabaret anticonformista diventano così il filo conduttore di un racconto musicale che celebra l’ironia come forma d’arte e di pensiero.
La regia e la drammaturgia sono firmate da Giorgio Gallione, mentre gli arrangiamenti portano la firma di Paolo Silvestri, che ha saputo valorizzare al meglio l’energia e il talento dell’ensemble. Accanto a Elio saliranno sul palco Alberto Tafuri al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso, Matteo Zecchi al sassofono e Giulio Tullio al trombone.
È proprio questa combinazione di qualità, leggerezza e libertà creativa a rendere lo spettacolo un appuntamento molto atteso della stagione teatrale 2025/2026 del Sociale curata, anche quest’anno dal Circuito CLAPS.
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