È stata illustrata nella serata di giovedì 22 gennaio, in Consiglio comunale, durante la presentazione del Documento Unico di Programmazione 2026-2028, la fotografia aggiornata dell’imposta di soggiorno, introdotta nel Comune di Luino con decorrenza dal 1° giugno 2024. A presentare i dati è stato il sindaco Enrico Bianchi, che ha ripercorso l’iter normativo, i risultati del primo anno di applicazione e le prospettive inserite nei documenti di bilancio.
L’imposta è stata istituita con deliberazione di Giunta comunale 15 del 19 febbraio 2024, provvedimento con cui sono state approvate le tariffe per il 2024, successivamente confermate anche per il 2026. Le aliquote prevedono importi differenziati in base alla tipologia e alla categoria delle strutture ricettive, con una modulazione pensata per garantire equilibrio tra le diverse realtà presenti sul territorio. «Si è scelto un sistema semplice e chiaro, capace di tenere conto delle specificità delle strutture», ha spiegato il sindaco nel corso dell’intervento.
Per le strutture ricettive alberghiere sono previste tariffe pari a 2,50 euro a pernottamento per persona per gli hotel quattro stelle o superiori, 1,50 euro per i tre stelle e 1,00 euro per i due stelle o inferiori. Nel comparto non alberghiero, l’imposta è fissata a 2,50 euro per case vacanze e locazioni in categoria catastale A1 e A8, mentre per le altre strutture ricettive l’importo è di 1,00 euro a pernottamento per persona. «Le tariffe sono state confermate anche per gli anni successivi, garantendo stabilità agli operatori», ha sottolineato Bianchi.
Il gettito dell’imposta è finalizzato al finanziamento di iniziative e manifestazioni di promozione del territorio e all’ampliamento dell’offerta culturale e ricreativa rivolta ai turisti che soggiornano a Luino, con particolare attenzione ai periodi estivo e natalizio. Le risorse vengono utilizzate in collaborazione con le realtà locali, con l’obiettivo di attrarre ulteriori presenze sul territorio comunale. «Ogni risorsa deve tradursi in attrattività concreta», ha evidenziato il primo cittadino.
Per quanto riguarda il 2024, l’Amministrazione aveva inizialmente previsto un gettito prudenziale pari a 30.000 euro. I dati consuntivi relativi al periodo giugno-dicembre hanno invece registrato un incasso complessivo di 63.900 euro. Il maggior gettito, pari a 33.900 euro, è stato applicato al bilancio 2025 per rafforzare i programmi a tema attrattivo-turistico. «I risultati hanno superato le previsioni iniziali», ha commentato il sindaco.
Nel bilancio di previsione 2025-2027 il gettito definitivo dell’imposta di soggiorno è stato quantificato in 65.000 euro. Guardando al triennio 2026-2028, sulla base dell’andamento del 2024 e delle somme dichiarate al terzo trimestre, viene invece stimato un importo annuo di 72.000 euro. «Si tratta di stime plausibili, costruite su dati già consolidati», ha aggiunto Bianchi.
Le risorse previste per il periodo 2026-2028 saranno destinate all’organizzazione di iniziative di promozione del territorio, al finanziamento della quota di partecipazione alla Fondazione Varese Welcome e alla realizzazione di cartellonistica tematica dotata di QR code.
Quest’ultimo intervento completerà il percorso culturale dedicato a Piero Chiara e Vittorio Sereni, consentendo l’accesso a contenuti testuali e audio in tre lingue nei principali luoghi storici e culturali di Luino. «Un investimento che valorizza identità e patrimonio culturale», ha concluso il sindaco davanti all’aula consiliare.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0