Fondazione Cariplo rinnova il proprio sostegno alla provincia di Varese con un insieme di interventi approvati nell’ultimo Consiglio di Amministrazione di dicembre, che mobilitano 381mila euro a favore di cultura, patrimonio storico e organizzazioni sociali.
Risorse che permetteranno di valorizzare luoghi e attività culturali, mettere in sicurezza beni architettonici di pregio e accompagnare le realtà del terzo settore in percorsi di crescita e innovazione, generando ricadute concrete per le comunità locali.
I contributi sono stati assegnati attraverso tre bandi: “Valore della Cultura”, dedicato alla promozione e alla sostenibilità delle attività culturali; “SOS Patrimonio”, rivolto alla tutela e al restauro di beni storico-artistici; “Riprogettiamo il Futuro 2025”, che sostiene l’evoluzione organizzativa delle realtà non profit.
Tra i progetti sostenuti figura anche il restauro conservativo e l’adeguamento strutturale dell’antica cappella dell’ossario cimiteriale di Agra, a cui Fondazione Cariplo ha contribuito con 120mila euro tramite il bando “SOS Patrimonio”.
Oltre a questo, sono stati finanziati anche il progetto “INSIGHT EVOLUTION” dell’associazione Gattabuia con 34mila euro (dal bando “Valore della Cultura 2025”, il progetto di Conservazione Integrata degli Spazi Culturali del Collegio Rotondi con 115mila euro (dal bando “SOS Patrimonio”, il progetto “IMPULSI – Nuove energie per un’organizzazione che evolve” di ANFFAS Ticino Onlus con 59mila euro (dal bando “Riprogettiamo il Futuro 2025” e “Trame generative” della Società Cooperativa Sociale La Casa davanti al sole con 53mila euro (dal bando “Riprogettiamo il Futuro 2025”).
«Sostenere il territorio varesino significa dare continuità a un percorso di crescita condivisa. Con queste iniziative – afferma Carlo Massironi, membro della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo– vogliamo valorizzare le energie locali, rafforzare le istituzioni culturali e tutelare un patrimonio che appartiene a tutta la comunità».
«La cultura – aggiunge un altro membro della Commissione, Giuseppe Banfi – è un motore di sviluppo e coesione. I progetti sostenuti dimostrano come creatività, partecipazione e cura dei luoghi possano generare nuove opportunità e contribuire a rendere il territorio più dinamico e accogliente»
Conclude la luinese Sarah Maestri, anche lei componente della Commissione Centrale di Beneficenza: «Le organizzazioni del territorio sono un presidio fondamentale per il benessere delle persone. Investire nella loro crescita significa rafforzare i legami comunitari, promuovere inclusione e sostenere modelli innovativi capaci di rispondere ai bisogni reali del territorio».
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