Germignaga ha vissuto una serata di straordinaria partecipazione in occasione dell’edizione 2025 di Se brûsa ûl vécc, che ha richiamato sul greto del torrente San Giovanni un vero e proprio fiume di persone.
Già dalle 17.00, racconta la Pro loco, si intuiva che l’affluenza sarebbe stata eccezionale: un flusso continuo di cittadini e visitatori ha infatti accompagnato l’attesa fino al momento clou dell’accensione del “Vecc”, trasformando l’evento in un grande momento di comunità condivisa.
Giovani, anziani e famiglie hanno colto l’occasione per trascorrere qualche ora dell’ultimo giorno del 2025 immersi in una tradizione che da oltre quarant’anni scandisce la fine dell’anno a Germignaga e che, con il contributo di Pro loco, associazioni e collaboratori, ha regalato ancora una volta uno spettacolo capace di soddisfare ed emozionare i presenti.
Il cuore della manifestazione è infatti il fantoccio che brucia, un gesto carico di significato che serve a scacciare simbolicamente tutte le negatività dell’anno che sta per concludersi. E la cornice è quella di sempre: la “Fiùmm”, il torrente che attraversa la Germignaga più antica e genuina, quella del “Cantùn”, diventato nel tempo il palcoscenico naturale di questo appuntamento così identitario.
A rendere speciale l’edizione 2025 è stata anche una novità molto apprezzata: la fiaccolata guidata dai ragazzi del Germignaga Calcio e della Canottieri Germignaga. Sono stati loro a portare le fiaccole e a condurre il corteo partito dalla scuola media fino al greto del torrente, culminato con l’accensione del fantoccio di carta, posizionato su una barca in legno.
Per la Pro Loco di Germignaga si tratta di un’edizione “record”, che rappresenta uno stimolo importante per il futuro. Il successo di pubblico e l’entusiasmo dimostrato dai partecipanti spingono già a guardare alla fine del 2026 appena iniziato, con l’obiettivo di riproporre l’evento in una forma ancora più coinvolgente, nel solco di una tradizione che continua a emozionare.
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