Ferrera di Varese entra a far parte del gruppo dei Comuni dell’Alto Varesotto che hanno scelto di aderire al progetto “Controllo del Vicinato”, un sistema di sicurezza partecipata che consente ai cittadini di segnalare situazioni o presenze sospette – come furti o tentativi di truffa – direttamente alle forze di polizia e alle amministrazioni comunali.
La decisione nasce da un incontro pubblico tenutosi nel mese di giugno, durante il quale diversi residenti hanno manifestato interesse verso questo modello di prevenzione, anche alla luce dei furti registrati nel periodo estivo. Nei giorni scorsi è stato sottoscritto il protocollo d’intesa con la Prefettura di Varese; con l’inizio del nuovo anno verrà perfezionato l’iter funzionale per l’avvio operativo del progetto.
Il “Controllo del Vicinato” non si sostituisce alle forze dell’ordine e non prevede alcuna attività di tipo repressivo. Non comporta arresti, indagini sugli individui, schedature di persone o pattugliamenti attivi del territorio, né iniziative personali o imprudenti. I cittadini coinvolti non utilizzano uniformi, simboli o emblemi riconducibili ai corpi di polizia, alle forze armate o a soggetti politici e sindacali.
Le Forze di Polizia statali e locali partecipano a incontri pubblici di informazione e formazione, mantengono un rapporto diretto e costante con i coordinatori dei gruppi di vicinato e forniscono indicazioni operative sulle corrette modalità di comportamento, sull’autodifesa e sull’attivazione di misure di difesa passiva. I cittadini possono fornire informazioni utili ai fini preventivi e interloquire con le Polizie Locali anche attraverso strumenti informatici.
I Comuni aderenti si impegnano ad innalzare gli standard di sicurezza della comunità, a promuovere campagne di sensibilizzazione e predisporre una mappatura dettagliata delle aree caratterizzate da degrado o disagio sociale.
L’obiettivo è migliorare l’arredo urbano e rafforzare il coordinamento tra Polizie Locali, servizi sociali e associazioni, oltre a implementare gli impianti di videosorveglianza nelle aree individuate, previo vaglio del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il progetto “Controllo del Vicinato”, già avviato in diversi Comuni della provincia di Varese, mira a incrementare la percezione di sicurezza, rafforzare la fiducia nelle istituzioni e valorizzare percorsi di cittadinanza attiva, favorendo una partecipazione consapevole dei cittadini alla cura e alla tutela del proprio territorio.
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