«Sul tema sicurezza dobbiamo essere più presenti». Lo ha detto in consiglio comunale a Grantola il consigliere d’opposizione Sergio Ghiringhelli, che ha poi rilanciato le proposte fatte dal suo gruppo (Progetto Grantola) nel 2024 e bocciate dalla maggioranza guidata dall’allora sindaco Adriano Boscardin.
Proposte che per Ghiringhelli sono ancora attuali: misure contro furti e danneggiamenti, un intervento per rendere più sicura la strada provinciale 43, un progetto per condividere le risorse della polizia locale con gli altri Comuni della valle, e infine l’introduzione del controllo di vicinato.
Su alcuni di questi temi la maggioranza, ora guidata dal sindaco Renzo Stocco, sembra aver cambiato opinione, secondo Ghiringhelli. «Ma dovrebbe anche dirlo», ha aggiunto il consigliere di Progetto Grantola.
Il cambio di fronte – evidenziato da Ghiringhelli, ma su cui la maggioranza non è intervenuta in assemblea – riguarderebbe la necessità di chiedere alla Provincia di sviluppare un progetto per la Sp43, dato che la competenza sulla strada non è del Comune. E riguarderebbe anche il controllo di vicinato: «C’è stata un’apertura dell’amministrazione comunale rispetto alla possibilità di dotarci di questo strumento, che non è di parte – ha precisato Ghiringhelli – E’ uno strumento che coinvolge direttamente i cittadini e che è già stato adottato da tanti Comuni guidati da forze di destra, di sinistra e da civici. Il sindaco si è detto favorevole, ma alle parole devono seguire i fatti».
Rimanendo sulle proposte di Progetto Grantola bocciate dalla maggioranza nel 2024, Ghiringhelli ha poi affermato che l’unico impegno preso dalla precedente amministrazione – collaborare con i Comuni limitrofi per migliorare il servizio di polizia locale – è stato disatteso: «Mentre altri Comuni collaborano, come ad esempio Mesenzana e Rancio Valcuvia, noi non abbiamo fatto nulla».
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