Il Comune di Porto Ceresio punta a migliorare la piazzola ecologica del paese, per ampliarla e renderla più efficiente. L’obiettivo è alla base del progetto avviato dall’amministrazione guidata dal sindaco Marco Prestifilippo insieme al Comune di Besano.
I lavori, per un importo complessivo di 515.000 euro e in parte finanziati grazie a un bando promosso dalla Provincia di Varese, sono in corso e si concluderanno intorno alla fine del prossimo mese di marzo.
Intanto il Comune di Porto Ceresio torna a sottolineare l’importanza del progetto che ha portato con sé la momentanea chiusura della piazzola, il cui servizio è stato temporaneamente sostituito dal conferimento tramite cassoni posizionati nel parcheggio di piazzale Appiani, il secondo e il quarto sabato di ogni mese (ingombranti, verde, legno e inerti).
I limiti della vecchia piazzola hanno reso prioritario il progetto di ammodernamento: spazi insufficienti per conferire tutte le tipologie di rifiuti, problemi di gestione logistica nei periodi di maggiore affluenza (soprattutto nella stagione turistica) e necessità di adeguarsi alle normative in materia ambientale. «A fronte di queste esigenze – spiega il Comune – abbiamo messo a punto il piano di intervento».
Piano che prevede l’aumento della superficie utile e dei contenitori disponibili; il risanamento strutturale della piazzola, per migliorare le aree di accesso, la segnaletica, l’illuminazione, la sicurezza; ottimizzazione del flusso logistico: ingressi e uscite più fluidi, riduzione dei tempi di attesa. Il tutto consentirà inoltre di ridefinire in modo migliore gli orari di apertura per gli utenti.
«Il progetto della piazzola – aggiunge in conclusione il Comune – rappresenta un classico esempio di come un servizio apparentemente “tecnico”, la gestione dei rifiuti, sia invece profondamente legato alla qualità della vita, alla tutela ambientale, alla coesione della comunità e alla valorizzazione del territorio. La scelta del periodo novembre – marzo per i eseguire i lavori è strategica: coincide con la stagione più tranquilla dal punto di vista turistico, e ciò riduce l’impatto sui flussi maggiori. Resta fondamentale la collaborazione dei cittadini: un impianto moderno è uno strumento, ma il risultato dipende anche dai comportamenti individuali».
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