Italia | 29 Dicembre 2025

Pensioni 2026, rivalutazione dell’1,4%: il minimo sale a 620 euro

L’Inps ha comunicato gli importi aggiornati con i relativi adeguamenti calibrati, a seconda delle fasce, sull’inflazione e le date di pagamento per banca e Poste

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

(di a.f. – www.vconews.it) Buone notizie per i pensionati: l’Inps ha ufficializzato gli importi delle pensioni per il 2026, con una rivalutazione media dell’1,4%, così come stabilito dal decreto interministeriale del 19 novembre.

Il trattamento minimo sale quindi a 611,85 euro, con un aumento aggiuntivo per le pensioni pari o inferiori a questa soglia, che raggiungono circa 620 euro.

Per le pensioni fino a 2.413 euro lordi, l’adeguamento sarà pieno, coprendo al 100% l’inflazione. Le fasce superiori riceveranno invece incrementi proporzionali: chi percepisce tra 2.413 e 3.017 euro lordi recupererà il 90% dell’aumento dei prezzi, mentre le pensioni più alte, oltre i 3.017 euro lordi, saranno adeguate per il 75% dell’inflazione. In questo modo, l’adeguamento punta a tutelare maggiormente chi ha pensioni più basse, senza penalizzare chi percepisce importi più elevati.

L’Inps ha inoltre fornito indicazioni precise sulle date di pagamento, distinguendo tra accrediti in banca e alle Poste. Gennaio vedrà il versamento il 3 alle Poste e il 5 in banca, mentre nei mesi successivi le date varieranno leggermente, fino a stabilizzarsi nei mesi autunnali con accrediti generalmente il primo del mese, ad eccezione di novembre, quando il pagamento avverrà il 2.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com