Con l’inizio dell’inverno il Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino rilancia il proprio progetto di prevenzione degli incidenti denominato “Montagne Sicure” e rivolto ai turisti e più in generale a tutti gli appassionati di escursioni e sport invernali che frequentano le montagne in questo periodo dell’anno.
“Liberi e sicuri” è lo slogan della campagna di informazione incentrata sulle buone pratiche da adottare per evitare guai e pericoli quando ci si trova in quota. A cominciare dalla corretta valutazione delle condizioni meteo e del manto nevoso, che in ambiente alpino possono cambiare in modo rapido nell’arco della giornata.
«Prima di intraprendere escursioni o attività fuori pista con sci o ciaspole è quindi fondamentale informarsi sulle previsioni meteo e sul grado di pericolo delle valanghe – sottolinea il Dipartimento delle istituzioni – E’ altrettanto importante pianificare gli itinerari in base alle proprie capacità fisiche e tecniche, e procedere con una valutazione realistica dei margini di sicurezza, così da prevenire situazioni di rischio».
In merito al tema del “fuori pista”, il Dipartimento evidenzia anche il ruolo dello smartphone: «Strumento prezioso e talvolta determinante in situazioni di emergenza. Si ricorda l’importanza di utilizzare correttamente il dispositivo e di scaricare le principali App, tra cui sicuramente SLF White Risk, MeteoSvizzera e Rega».
La prevenzione passa poi da un equipaggiamento adeguato: «Abbigliamento adatto alle condizioni climatiche, materiali in buono stato e dispositivi di sicurezza. Si raccomanda di evitare uscite in solitaria, di informare i famigliari o amici su meta e orario di rientro e di rinunciare all’attività in caso di dubbi o condizioni sfavorevoli».
La segnaletica presente nei luoghi delle escursioni o dove si svolgono le attività sportive indica gli spazi utilizzabili, le direzioni da prendere ma anche le chiusure, le zone inaccessibili o altre indicazioni che provengono dalle autorità competenti. Il tutto senza dimenticare le disposizioni inerenti il rispetto della fauna selvatica.
«Negli ultimi anni si è registrato un aumento del numero di persone che frequentano la montagna anche nella stagione invernale. Tuttavia, ciò non ha comportato un incremento proporzionale di infortuni e incidenti gravi, che rimangono complessivamente sotto controllo». Questo il bilancio del Dipartimento del territorio.
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