La reazione dopo l’ultima sconfitta non tarda ad arrivare. La CMT Pallacanestro Virtus Luino si rialza in seguito alla rovinosa caduta interna della scorsa settimana sotto i colpi di Turbigo ed ottiene una vittoria di carattere, sul campo di una delle squadre che tutt’ora la precedono in classifica, Castronno. Pur mantenendo quasi sempre il controllo della gara, i luinesi non riescono mai ad affondare il parziale decisivo (+7 massimo vantaggio) e il match viene deciso solo nel finale, da chi commette meno errori.
Nel prepartita lo scambio di saluti tra staff e molti dei giocatori della Virtus con coach Enrico Senesi, ora sulla panchina di Castronno, ma dal 2019 al 2024 prima vice e poi capo allenatore della prima squadra luinese. Una volta archiviato il momento amarcord, dopo la palla a due è sfida vera sul parquet. Le squadre iniziano a darsi battaglia e subito emergono i protagonisti più attesi: il miglior marcatore del girone, Lorenzo Maruca (abbondantemente oltre i 20 punti di media), fa gli onori di casa e inaugura la sfida con una tripla.
A lui rispondono rispettivamente Dall’Omo (19 punti) e Fumasi (14), i migliori realizzatori stagionali della CMT (entrambi in top 10), autori rispettivamente di 6 e 8 punti, nella sola prima frazione. A proposito di vecchie conoscenze, nel finale del primo quarto ha fatto ritorno in campo con la maglia della PVL Alessio Sabbadini (10), approdato sulle sponde del Lago Maggiore nell’estate del 2019 ed autore di una stagione (poi interrotta causa covid) da protagonista nell’allora Serie C luinese, con 15 punti di media. In quella stagione arrivò anche la scelta personale di interrompere la sua attività agonistica, che comprese ben 6 stagioni in Serie B dal 2012 al 2018 tra Bari, Torino, Montegranaro, Varese e l’Alto Sebino.
La partita prosegue dopo il 18-20 del primo quarto e all’intervallo è ancora +2 per Luino. Se da un lato l’unico giocatore in grado di colpire la difesa avversaria con continuità rimane Maruca (26), dall’altra parte si registra uno dei lampi della stagione di David Stoica (nella speranza che non rimangano solo lampi), autore di 13 punti nella serata, ma ben 11 sono arrivati consecutivamente, uno dopo l’altro, proprio nel secondo quarto (sui 17 totali di squadra). Al rientro in campo dopo la pausa lunga, ancora una volta, nessuna delle due formazioni riesce a imporsi ma la Virtus getta qui le basi del suo successo, toccando il massimo vantaggio sul +7 e chiudendo sul +5 a dieci minuti dalla fine, grazie ai punti di Pehar (6) e alle quattro triple segnate.
Ancora tutto da decidere ad inizio quarto periodo. Castronno si aggiudica il parziale (22-21), l’unico in tutta la partita, ma non basta per ribaltare la situazione. I padroni di casa rientrano fino al 68 pari, ma poi finalmente la sfida trova un padrone. Decisivo il parziale di 0-6 tutto firmato da Mantovani con le sue due triple (unici punti della sua partita, ma decisivi). Poi la sua stoppata nella metà campo opposta, il 2/2 in lunetta di Ciotti (9) e il canestro finale di Dall’Omo regalano alla Virtus la quinta vittoria stagionale e la doppia cifra di punti in classifica, che permette di rimanere a -2 dalla zona playoff e a -6 dalla vetta.
Ora una settimana per recuperare le energie e per preparare il prossimo impegno, solo sulla carta il più agevole del girone di andata. L’avversaria sarà Daverio, ultima in classifica con una sola vittoria in dieci partite, ma è vietato pensare di avere già la vittoria in tasca. Daverio ha avuto difficoltà sinora, è vero, ma anche a causa di diversi pesanti infortuni e in ogni caso, da neopromossa, in tante occasioni ha dato del filo da torcere agli avversari. La coesione di un gruppo confermato in blocco dalle passate stagioni, il calore di un pubblico che non manca neanche in caso di difficoltà e comunque lo status di “derby”, rendono la sfida del prossimo venerdì particolarmente insidiosa. La Virtus partirà ugualmente da favorita e se vuole ambire ad un definitivo ingresso in zona playoff, non può fare altro che vincere.
Classica settimana di impegni anche per il settore giovanile e il minibasket luinese. Vittoria in rimonta per l’Under 17 Gold che supera la Niguardese e vince 64-54. Sconfitta di misura per la squadra Azzurra nel campionato Under 13, agevole vittoria esterna invece per la squadra Bianca. Risultato mai in discussione anche per la squadra femminile di pari età, che esonda a Cornaredo. Infine, la grande esperienza nella VBS Cup per il gruppo Aquilotti 2015: quattro giorni di torneo internazionale, durante i quali i bimbi affrontano Pontevecchio Bologna, Barcellona e Cernusco (poi finalista) in un vero e proprio girone di ferro. Ingresso nel tabellone dal 17° al 32° posto, nel quale grazie alle vittorie su Ma.Go., BAT e HUB (unica sconfitta con Crocetta Torino) la squadra si classifica al 21° posto.
Castronno: Maruca 26, Magistrali 13, Trentini 11, Macchi 8, Zorzan 7, Giordano 6, Bellotti 2, Stabile 2, Meroni, Dote ne, Galeazzi ne, Germani ne. All. Senesi.
CMT Pallacanestro Virtus Luino: Dall’Omo 19, Fumasi 14, Stoica 13, Sabbadini 10, Ciotti 9, Mantovani 6, Pehar 6, Moranzoni 2, Bertani, Gandini, Natola ne, Vitella ne. All. Gubitta, vice Tallone.
Classifica: Cislago 16, Gorla 16, Turbigo 16, Bollate 14, Tradate 12, Sedriano 12, Castronno 12, Paderno D. 12, Arluno 12, CMT PVL 10, Cinisello B. 10, Cusano M. 6, Novate M. 4, Daverio 2.
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