A metà luglio i lavori di manutenzione straordinaria del balcone, ora, in queste settimane, è iniziato il restauro vero e proprio per la riconversione dell’ex chiosco doganale di Porto Ceresio in un infopoint turistico.
Lo annuncia l’amministrazione comunale, spiegando che l’intervento su questa struttura «rientra nel più ampio progetto di riqualificazione urbana che negli ultimi mesi ha ridisegnato il lungolago e l’area del terminal ferroviario» del paese affacciato sul lago di Lugano.
Come già preannunciato, l’ex chiosco doganale – situato nel cuore del nuovo lungolago inaugurato pochi mesi fa, in una posizione strategica, davanti alla stazione ferroviaria, all’attracco dei battelli, vicino alla fermata delle linee autobus e ai parcheggi – diventerà un infopoint dedicato all’accoglienza dei visitatori e all’informazione turistica: ciò «lo renderà un presidio fondamentale per orientare turisti, pendolari e cittadini, valorizzando l’offerta culturale e naturalistica del paese».
Il restauro, spiegano sempre dal Comune, prevede un recupero dell’architettura originaria del chiosco che ne rispetti l’identità storica, e l’adeguamento funzionale degli spazi interni per ospitare i necessari servizi informativi.
«L’apertura dell’InfoPoint – dichiara l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Prestifilippo – rappresenta un ulteriore tassello della nuova visione strategica di Porto Ceresio, che vede nella valorizzazione del territorio e nella qualità dell’accoglienza i punti cardine per lo sviluppo turistico e la vivibilità del paese. Questo intervento si inserisce nel processo di rigenerazione urbana che sta restituendo spazi più funzionali, attrattivi e integrati, creando un nuovo baricentro per la vita sociale e culturale della nostra comunità».
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