Al comitato della Croce Rossa di Luino e Valli, nella cornice della “Serata del Grazie” promossa dalla Regione Lombardia, è stato conferito un prestigioso premio regionale, destinato a realtà associative che con passione e dedizione si distinguono per il loro impegno sociale. A ritirare il premio per conto della Croce Rossa luinese è stato il volontario Fabio Tortosa, responsabile delle attività di sviluppo del volontariato nel Comitato territoriale.
Il premio è stato assegnato al comitato di Luino e Valli in quanto “per le attività innovative di socializzazione e rigenerazione attiva che, attraverso laboratori creativi, ginnastica dolce e iniziative intergenerazionali, hanno contribuito a migliorare la qualità della vita degli anziani, favorendo relazioni significative e contrastando solitudine e fragilità”.
Padrona di casa l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e pari opportunità, Elena Lucchini, promotrice dell’iniziativa, che ha ricordato come «il volontariato è anima del bene comune. La Serata del Grazie è un abbraccio collettivo: un grazie a chi ogni giorno tende la mano, a chi dona tempo, energia, sorrisi, a chi crede che la diversità sia un dono e che l’unione renda più forti».
Il Presidente del comitato, Luca Gentilini, ha così commentato il conferimento: «Questo premio non è tanto un tributo a un singolo, quanto a tutti i volontari e volontarie che ogni giorno mettono il cuore al servizio della comunità. Vedere riconosciuto il nostro impegno da Regione Lombardia è per noi motivo di grande orgoglio, e al tempo stesso uno stimolo a fare sempre di più con umanità, costanza e senso di comunità».
Gentilini ha voluto sottolineare come questo riconoscimento rafforzi la missione del comitato di essere un punto di riferimento di solidarietà, socialità e assistenza per tutto il territorio, anche grazie al lavoro di progettazione di Daniela De Bernardi, responsabile delle attività sociali.
Anche il Vice-Presidente, Pierfrancesco Buchi, ha voluto esprimere la propria soddisfazione: «Ricevere un riconoscimento regionale ci conferma che la strada intrapresa, fatta di progetti concreti, presenza sul territorio, ascolto e vicinanza alle persone, è quella giusta. Questo premio è per tutti noi: per i volontari di ieri, di oggi e per chi vorrà unirsi a noi domani».
Infine, la delegata al sociale del comitato, Daniela De Bernardi, fautrice del progetto e della rete territoriale che lo sta portando avanti, ha voluto evidenziare l’importanza del volontariato come strumento di inclusione e coesione: “Questo riconoscimento dimostra che il volontariato, quando è autentico e radicato nel territorio, sa fare la differenza: crea comunità, dà valore alle persone, rompe l’isolamento. Fabio – con la sua dedizione e in nostra rappresentanza – ha rappresentato al meglio questi valori. Spero che il premio spinga anche altri a unirsi a noi, per portare avanti insieme progetti di solidarietà e sostegno umano”.
Il premio, ritirato da Fabio Tortosa in rappresentanza anche di Daniela De Bernardi e Debora Tartaglia referenti delle 3 linee di azione del progetto, rappresenta un forte riconoscimento per l’attività svolta finora, ma anche un incoraggiamento a guardare avanti. In un momento in cui le fragilità sociali, economiche, demografiche sono molte, il volontariato resta un pilastro fondamentale.
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