Ottimi segnali in casa CMT Pallacanestro Virtus Luino: la quarta vittoria stagionale, la seconda consecutiva, arriva nientemeno che contro la squadra seconda in classifica, Bollate, protagonista di uno dei migliori avvii di stagione dell’intero Girone D. Una partita non certo spettacolare, in cui le basse percentuali al tiro hanno premiato la migliore difesa, che ancora una volta si è rivelata essere quella dei lacuali. Forse l’aspetto maggiormente positivo tra i tanti registrati nelle ultime due uscite.
Si, perché fino a due turni fa la difesa della PVL era per distacco la peggiore del girone. Ora è l’unica ad aver subito meno di 60 punti a partita nelle ultime due settimane. Qualcosa è cambiato e la conferma è arrivata fin dal primo quarto del match, in cui è sembrato subito chiaro il copione: punteggio basso e tanta fatica a trovare la via del canestro, sia dall’una che dall’altra parte (13-16). A reggere il peso della produzione offensiva in questa fase il solo Pehar (9 punti), finalmente di nuovo produttivo dall’arco.
Nel secondo quarto le squadre segnano leggermente di più (16-20 il parziale), ma sono gli ospiti ad approfittarne e a tentare una fuga anticipata. I problemi di falli di Pehar di fatto lo tolgono dalla partita (che poi finirà in anticipo, a causa della somma di fallo tecnico e antisportivo) e sotto le plance inizia a farsi ingombrante la presenza di Zucchetti (18), forse il giocatore più pericoloso di una squadra comunque solida e profonda.
Tanto solida da risultare quasi impenetrabile quando riesce a posizionarsi in difesa. L’unico a colpire con continuità è ancora una volta Dall’Omo (18), che continua a vivere un momento più che positivo, non solo dal punto di vista realizzativo, ma anche nella metà campo opposta. Sul finale del primo tempo un mini-parziale degli ospiti consente loro di chiudere sul +7 a metà gara, registrando il massimo vantaggio (29-36).
I lacuali appaiono visibilmente demoralizzati al rientro negli spogliatoi, proprio a causa del poco “feeling” con il canestro. Al rientro in campo però qualcosa cambia: il terzo quarto sarà l’unico da più di venti punti segnati per Luino, ma soprattutto ci sono i soli 11 subiti a saltare all’occhio. Come anticipato, Pehar esce di scena e il quintetto luinese perde centimetri, acquisendo però efficacia difensiva. Il terzo periodo è tutto a tinte biancoblu e a Dall’Omo si uniscono anche Stoica (10) e Fumasi (12), che siglano il 23-11 che ribalta la situazione alla mezz’ora di gioco.
Un vantaggio di 5 punti da gestire, nonostante le brutte notizie non finiscano: Talamona commette il suo quinto fallo (arbitraggio quantomeno confuso per la giovane coppia in grigio), così coach Gubitta decide di schierare un fino a quel momento opaco Mantovani (2), da centro. Nonostante i soli due punti segnati, nel momento decisivo il classe 2007 da ottime risposte, pur fuori ruolo in una situazione emergenziale e contribuisce alla vittoria finale. Lo stesso accade con i punti di Moranzoni (13), ormai una costante nella seconda metà dei match.
La Virtus, quindi, continua la propria risalita dopo un inizio di stagione a rilento (e piuttosto sfortunato). Ora la possibilità di mantenere aperta la striscia positiva con un altro impegno interno: il prossimo venerdì arriverà al PalaBetulle la corazzata Turbigo. Lo scorso anno fermatisi in semifinale playoff, quest’anno il livello del loro roster si è alzato ulteriormente, grazie agli innesti di giocatori di categoria superiore come il play Bernardi ed il centro Pariani (che arrivano da svariate stagioni in Serie C) e del temibile tiratore Genovese (ex Cislago).
CMT Pallacanestro Virtus Luino: Dall’Omo 18, Moranzoni 13, Fumasi 12, Stoica 10, Pehar 9, Mantovani 2, Ciotti, Gandini, Natola, Vitella ne. All. Gubitta, vice Trepiedi.
Ardor Bollate: Zucchetti 18, Mariani T. 16, Saita 8, Brivio 5, Galli 4, Mariani A. 4, Piccinin 2, Mella, Colombo, Terenghi, De Ponte ne. All. Mariani D.
Classifica: Cislago 14, Bollate 12, Gorla 12, Turbigo 12, Tradate 10, Sedriano* 10, Castronno 10, Arluno 10, CMT PVL 8, Cinisello B.* 8, Paderno D.* 8, Cusano M.* 4, Novate M. 2, Daverio 2. (* una partita in meno)
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