Sono passati 82 anni dalla memorabile battaglia che vide il Monte San Martino, in Valcuvia, deflagrare sotto una gragnola di bombe, scaricate sui giovani combattenti e sugli edifici che da tempo immemorabile costituivano un valido baluardo contro le aggressioni militari fin dalla Prima Guerra Mondiale.
Lassù, all’ombra di una chiesetta la cui storia affondava nel tardo Medioevo, simbolo della nostra antica civiltà, una formazione militare al comando del tenente colonnello Carlo Croce, si schierò a difesa della autonomia dell’Italia nel momento in cui il piede straniero cercava di soffocare gli aneliti di libertà di un popolo stanco di continue ed indebite ingerenze oppressive. Una pagina di storia che segnò l’inizio della lotta di resistenza del nostro Paese per la conquista, anzi la riconquista della libertà. L’esercito nemico giunse al punto di far intervenire l’aeronautica per radere al suolo quello che rimaneva di un quartiere di guerra faticosamente costruito sulle rovine della linea Cadorna.
Una storia raccontata anche in un docufilm con la testimonianza diretta di quelli che furono i protagonisti dell’epica battaglia del San Martino del 13, 14 e 15 novembre 1943 contro l’invasore nazista insediatosi in territorio italiano, che verrà presentato venerdì 14 novembre alle ore 20.30 a Palazzo Verbania, a Luino.
Questo, però, non sarà l’unico momento in programma venerdì 14 per commemorare questo importante anniversario: alle 10.00, a Cuveglio, si svolgerà il “Percorso della memoria” fino alla località Bignese, dove si trova un cippo dedicato ai tre partigiani assassinati (Luigi Lotti, Alvarus Colombo ed Elvezio Rossi).
Il ritrovo è previsto davanti all’Istituto Comprensivo Statale “Dante Alighieri” e, all’evento, parteciperanno e interverranno gli studenti e i docenti della scuola e dell’I.C. “Varese 3 Vidoletti” di Varese. Presenzieranno anche Ester Maria De Tomasi (presidente Anpi Provinciale Varese), Francesca Boldrini (ricercatrice storica), Luca Zambonin (Presidente Anpi Cuveglio), Guido Calori e Giorgio Piccolo (sindaco di Cuveglio).
Alle 17.30, invece, presso la Sala del Centro Documentale Frontiera Nord “Linea Cadorna” di Cassano Valcuvia si terrà la presentazione del libro Un paltò fuori stagione, a cura dell’autore Carlo Bava, con la partecipazione dello storico svizzero Raphael Rues e dell’attore Graziano Giacometti. A moderare la serata sarà la giornalista Antonella Durazzo, direttrice di VCO 24.
Sabato 15 novembre, alle 9.30, una delegazione si recherà al Sacrario del San Martino per la posa della corona, mentre domenica 16 sarà la giornata delle commemorazioni ufficiali.
Alle 9.30 il ritrovo nel piazzale antistante il Comune di Cuveglio, con l’alzabandiera e, alle 10.00, l’inizio della celebrazione officiata da don Feliciano Rizzella, arciprete della Comunità Pastorale “San Giovanni Paolo II” di Canonica, seguita alle 10.45 dalla celebrazione civile. A questo momento interverranno il Prefetto di Varese Salvatore Rosario Pasquariello, il sindaco di Cuveglio Giorgio Piccolo, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Simone Castoldi, la presidente provinciale dell’ANPI Ester Maria De Tomasi e gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Cuveglio. Previsto anche un intervento musicale del maestro Andrea Pillon, mentre a tenere la commemorazione ufficiale sarà il professor Giuseppe Nigro, docente di Storia e Filosofia e presidente della Società Storica Saronnese. Alle 12.15 la manifestazione terminerà con l’alzabandiera. Sarà presente la Filarmonica di Comerio.
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