Alla grande festa, che la Pro Loco di Cuvio gli aveva preparato a Luglio, don Massimiliano Taroni, ex missionario in Somalia e Sudamerica, aveva fatto una promessa: «Il libro vero e proprio, il numero cento, sarà pronto in autunno.
E così è stato: dopo decine di pubblicazioni che narrano le vicende di beati e di personaggi poi divenuti venerati dalla comunità cristiana, ecco la centesima pubblicazione, dedicata a due servi di Dio: «Monsignor Pio Frezza e madre Pierina Bernardi, fondatori delle Suore Operaie di Gesù».
Storia che inizia a fine ‘800 a Lavunio, borgo agricolo nella zona dei Castelli romani. Qui nasce Pio Frezza quarto figlio di sei fratelli, fin da bambino è particolarmente attratto dalle attività religiose e dalla vita sacerdotale in particolare; possiede anche una rilevante capacità: saper comprendere e ripetere le prediche che ascoltava.
Divenuto sacerdote, si dedicò alla predicazione itinerante recandosi alle varie feste religiose della zona a proclamare sermoni e a dedicarsi ai giovani. Della stesso paese, ma nata qualche decennio dopo, è Pierina Bernardi, la quale incontra Don Pio che diventa il suo padre spirituale.
Pierina diventerà sua fedele discepola. Insieme ad altre ragazze del paese si consacra e con Don Pio nel 1926 fonda le “Suore Operaie di Gesù”, istituzione che si pone come missione specifica di aiutare i sacerdoti nella catechesi e con l’animazione liturgica nelle parrocchie, oltre che impegnarsi nella formazione dell’infanzia e della gioventù.
Di entrambi, Don Pio e madre Pierina, è in corso il processo diocesano per la causa di beatificazione. Questi i protagonisti della centesima opera di Don Massimiliano Taroni. Il lavoro proseguirà per altre mete con la preparazione già in atto di altri scritti che saranno pronti per la stampa e quindi pubblicati a partire dalla prossima primavera.
Il volumetto dei due Servi di Dio laziali è disponibile oltre che nelle chiese della Comunità Pastorale “Giovanni Paolo II” di Canonica presso l’autore, Don Massimiliano, oppure contattando la casa editrice VELAR di Ponteranica (BG).
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