Per generazioni di bambini di Cuvio è sempre stata lì: discreta, silenziosa, accogliente. La piccola grotta con la statua della Madonna, collocata nel giardino della Scuola dell’Infanzia “Erminia Maggi”, rappresenta da oltre cinquant’anni uno dei simboli più cari dell’asilo e un ricordo indelebile per quanti ne hanno varcato il cancello.
Con il passare del tempo, però, anche la Madonnina aveva iniziato a mostrare i segni degli anni. Per questo motivo, in occasione dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione dell’area esterna della scuola, i responsabili dell’asilo hanno deciso di intervenire anche sul simulacro della Vergine di Lourdes, restituendole il suo antico splendore.
Determinante è stato il contributo dei volontari e del gruppo “Amici dell’Erminia”, che hanno seguito con affetto tutte le fasi dell’intervento. Dopo la traslazione della statua, il restauro è stato affidato alla sensibilità e alla cura di Melanie, mamma volontaria, che con mano esperta ha ritoccato i lineamenti della Madonna e ravvivato i colori ormai sbiaditi dal tempo.
Nel corso degli anni le varie ristrutturazioni dell’edificio scolastico hanno modificato anche l’ingresso principale dell’asilo. Per questo la Madonnina è stata ricollocata vicino alla nuova entrata, dove continua ad accogliere bambini, genitori e insegnanti, trasmettendo un senso di pace e serenità a chiunque si soffermi a guardarla.
Il movimento più significativo si è svolto venerdì 15 maggio, durante le celebrazioni del mese mariano della Comunità Pastorale. Davanti a numerosi partecipanti – tra famiglie, bambini e fedeli – don Feliciano Rizzella ha benedetto la nuova cappelletta, segnando ufficialmente il ritorno della Madonna nel giardino dell’asilo.
Per ricordare la giornata, la direttrice Rosa Casale insieme alle maestre ha donato ai presenti una piccola decina del rosario colorato, realizzata dai bambini durante le attività manuali. Ad accompagnare il dono, un biglietto con la preghiera dell‘Ave Maria e una spiegazione del significato del semplice ma prezioso lavoro svolto dai piccoli alunni.
E’ stato un momento semplice, ma carico di emozione, capace di riportare alla memoria l’infanzia di tante persone che, da bambini, avevano già incontrato quella stessa Madonnina all’ingresso della scuola. Oggi la Madonna di Lourdes restaurata e splendente, è pronta ad accompagnare con il suo sorriso le nuove generazioni di bambini, continuando una tradizione che dura da oltre mezzo secolo.
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