Contributi economici dal Comune di Porto Ceresio per le attività sportive, educative e ricreative dei giovani del paese.
L’intervento a favore delle famiglie residenti e con figli minori, per le spese sostenute nel corso del 2025, arriva con un bando approvato su iniziativa dell’Ufficio Servizi Sociali per “favorire l’accesso dei bambini e dei ragazzi alle attività che contrastano la povertà educativa, la marginalità sociale e il disagio giovanile”.
Il Comune ha messo a bilancio 10.000 euro per i contributi, che ammontano a 200 euro per ciascun minore. Ogni nucleo familiare potrà presentare più richieste, una per ogni figlio di età compresa tra 6 e 17 anni, con il già citato requisito della residenza nel Comune di Porto Ceresio.
Le attività a cui fa riferimento il contributo del Comune sono: corsi o iscrizioni presso associazioni sportive dilettantistiche riconosciute da Coni o Cip; frequenza di centri socio-educativi, ricreativi o formativi organizzati da enti pubblici o privati.
In caso di domande superiori ai fondi disponibili, si apprende ancora dal Comune, verrà predisposta una graduatoria suddivisa in nuclei famigliari con minori disabili, nuclei monogenitoriali e nuclei familiari numerosi. Le informazioni su modalità e termini di presentazione delle domande verranno pubblicate sul sito web istituzionale del Comune.
«Con questo intervento vogliamo sostenere in modo concreto le famiglie di Porto Ceresio e garantire pari opportunità di partecipazione a tutti i nostri ragazzi, promuovendo inclusione, sport ed educazione come strumenti di crescita e benessere». Questo il commento dell’assessore Monia Casale.
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