Si è svolta nella biblioteca di Porto Ceresio, nella serata di venerdì 17 ottobre, la presentazione dell’ultima opera di Gianni Spartà, Soggetti smarriti, edita da Pietro Macchione.
L’appuntamento è stato fortemente voluto e organizzato da Federica Gentile, presidente della Commissione Biblioteca di Porto Ceresio, che ha aperto la serata introducendo l’autore e l’ospite del dialogo. A conversare con Spartà è stato Alessandro Franzetti, dottore di ricerca in Diritto e Scienze Umane, che ha guidato il pubblico attraverso le pagine del libro e i ricordi dell’autore.
Nel corso della presentazione, sono emersi alcuni dei temi centrali del volume, una vera e propria miscellanea di aneddoti, incontri e memorie che ripercorrono la lunga carriera giornalistica di Spartà. Editorialista di riferimento de La Prealpina, il giornalista ha intrecciato nel tempo relazioni con personaggi di rilievo appartenenti ai più diversi mondi della politica, della cultura e dello sport. Da Liala a Pertini, da Indro Montanelli a “Pietruzzo” Anastasi, passando per Roberto Gervaso e monsignor Mario Delpini, arcivescovo di Milano, Spartà ha saputo ritrarre figure celebri con uno sguardo personale, a volte ironico, sempre profondamente umano.
Alla serata ha presenziato anche il sindaco di Porto Ceresio, Marco Prestifilippo, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, esprimendo vivo apprezzamento per la qualità dell’iniziativa e per l’impegno della Commissione Biblioteca nel promuovere momenti di cultura e incontro.
Dopo alcune domande del pubblico, la serata si è conclusa in un clima conviviale con un rinfresco aperto a tutti.
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