Mesenzana | 6 Ottobre 2025

Mesenzana, il Comune ospita la “biblioteca per gottosi”

In aula consiliare, per due mesi, l'opera realizzata da Massimo Rampini seguendo un progetto di 500 anni fa. Visite guidate, con cenni storici, negli orari di apertura del municipio

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Uno strumento fatto interamente in legno, con dei ripiani all’interno e contraddistinto da un movimento che ricorda quello della ruota di un mulino, è stato posizionato in un angolo della sala consiliare del Comune di Mesenzana. Lo studioso che lo ha realizzato, prendendo spunto da un progetto che risale ad oltre cinquecento anni fa, ha deciso di chiamarlo “biblioteca per gottosi“. Nome che suscita curiosità e che porta con sé un pezzo di storia del piccolo borgo della Valtravaglia.

Il manufatto nasce da un progetto di Agostino Ramelli, illustre ingegnere mesenzanese vissuto nel sedicesimo secolo. Gli appassionati di storia locale hanno la possibilità di osservarlo da vicino, e scoprire i dettagli su tutte le sue funzioni, grazie all’iniziativa dell’amministrazione comunale mesenzanese, che dopo aver presentato l’apparecchio nel corso dell’evento “piccoli luoghi, grande cultura”, lo scorso fine settimana, propone ora visite guidate in aula consiliare durante gli orari di apertura al pubblico del municipio. Ad accogliere gli interessati sarà il sindaco o un dipendente del Comune.

La biblioteca dei gottosi resterà in sala consiliare per i prossimi due mesi. Massimo Rampini, l’autore, l’ha realizzata da laureando dell’Insubria per la sua tesi. Ci sono voluti otto mesi di lavoro, esclusivamente a mano, per dare forma e funzionalità a un meccanismo che Alberto Rossi, sindaco di Mesenzana, definisce «antesignano del multimediale. Chi si siede davanti alla biblioteca – racconta il primo cittadino – ha la possibilità di consultare più libri facendo scorrere i ripiani su cui sono collocati, e quindi senza alzarsi per andare a cercare i volumi sugli scaffali». Ecco perché la biblioteca è dedicata al “gottoso”, che a causa dei ripetuti e dolorosi attacchi di artrite ha inevitabilmente dei problemi motori.

Una storia nella storia e una curiosità: Massimo Rampini per costruire la biblioteca ha seguito passo dopo passo le indicazioni contenute nel libro Le diverse et artificiose machine di Agostino Ramelli. Libro tra le cui pagine è presente un disegno in cui lo stesso Ramelli viene raffigurato mentre è intento a far scorrere i ripiani della sua particolare biblioteca, posizionata vicino ad una finestra. La stessa posizione (vedi la foto di copertina) è stata scelta per ospitare l’apparecchio nell’aula consiliare di Mesenzana.

Un primo approfondimento storico dedicato alla biblioteca è stato condiviso dall’amministrazione comunale e dall’associazione Terra Insubre con le persone che hanno partecipato all’evento culturale di sabato 27 settembre. «Un evento che ha avuto successo nonostante il meteo non favorevole – fa sapere il sindaco Rossi – e che ha portato a Mesenzana persone che non avevano mai visitato il nostro paese».

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