Presentata la nuova stagione teatrale 2025/26 del Cinema Teatro Italia di Germignaga, che si preannuncia come «la più sorprendente e qualitativa di questi ultimi anni», come annunciano i direttori artistici Claudio Cadario e Lidia Eseleva della Compagnia Youkali Teatro che dirige lo storico luogo di cultura germignaghese da ormai tre anni.
È nella prestigiosa sede dell’ex Colonia Elioterapica di Germignaga che venerdì scorso, di fronte a un pubblico curioso e partecipe, la nuova stagione teatrale è stata illustrata dal direttore Claudio Cadario. Insieme a lui a fare gli onori di casa, don Luca Ciotti parroco delle parrocchie riunite della Valtravaglia, e il sindaco Marco Fazio, mentre il moderatore della serata è stato Federico Crimi, direttore del Civico Museo Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca.
Prima di entrare nel dettaglio della programmazione hanno preso la parola i due rappresentanti delle istituzioni coinvolte e, in avvio, don Luca Ciotti ha affermato che ci si trova di fronte a «una proposta di grande qualità e ad un’occasione per nutrire di bellezza il nostro spirito».
Una proposta che va difesa e sostenuta anche economicamente, come ha sottolineato l’appello del sacerdote a possibili finanziatori, ricordando che è arrivato «il tempo di fidelizzare la nostra scelta di andare a teatro, di invitare amici e conoscenti per condividere un’esperienza che allarga gli orizzonti» e rivolgendosi infine a tutti gli insegnanti, così che «possano farsi promotori, verso i giovani che accompagnano a crescere dentro questa umanità, che anche l’esperienza del teatro è un dono per diventare più umani».
Significativo anche l’intervento del primo cittadino Marco Fazio, che ha ribadito il sostegno e l’apprezzamento dell’amministrazione verso la stagione teatrale, felice «di essere, per il terzo anno consecutivo, tra i promotori di questa straordinaria proposta, ormai entrata a pieno titolo nella programmazione culturale del nostro Comune. Sembrava incredibile poter portare nomi del calibro di Baliani o Capuano in un territorio “di frontiera” come il nostro, eppure la cosa si ripete. Segno di relazioni che si stanno creando, della percezione di essere di fronte a qualcosa ideato e sostenuto con passione autentica da una intera comunità».
«Stimolati dal successo e dall’interesse dimostrato dal pubblico negli scorsi anni, abbiamo continuato a portare avanti la nostra idea di un teatro che sappia essere necessario, fatto di contenuti e di storie, in grado di far riflettere ed emozionare», ha dichiarato il direttore artistico Claudio Cadario. Un teatro in cui ci saranno «grandi nomi e alcune delle più interessanti voci della scena teatrale, per una stagione all’insegna delle emozioni. Dopo due stagioni che hanno registrato una crescente partecipazione di pubblico, con oltre mille presenze totali a stagione, e un entusiasmo sempre più diffuso sul territorio – continua – il Teatro Italia si va caratterizzando sempre più come spazio di incontro tra generi e linguaggi diversi, accogliendo artisti di rilievo nazionale e compagnie innovative intrecciando comicità e impegno civile, drammaturgia contemporanea e musica dal vivo, rendendo la stagione del Teatro Italia un appuntamento culturale atteso e riconosciuto in tutto il territorio».
Prima di entrare nel dettaglio della programmazione, Cadario, anche a nome della co-direttrice artistica Lidia Eseleva, ha voluto rivolgere «un sentito e doveroso ringraziamento ai due Enti promotori ed ai volontari che con passione e dedizione ci stanno supportando in questa iniziativa, rendendo possibile, grazie al loro impegno, la realizzazione della stagione».
La stagione – che avrà come filo conduttore le emozioni – si aprirà con un evento speciale sabato 18 ottobre alle 21.00 con uno spettacolo fuori abbonamento: Il mondologo di Arlecchino, divertente e rocambolesco spettacolo di e con Claudia Contin Arlecchino, un viaggio comico e imprevedibile che vede protagonista la maschera più famosa del mondo.
Sabato 15 novembre sarà invece in scena Leonardo Capuano con Elettrocardiodramma, una produzione della celebre Compagnia Umberto Orsini con il monologo del Premio UBU 2024 come miglior attore italiano.
Sabato 13 dicembre spazio alla musica dal vivo con il concerto di Rossella Bellantuono in Omaggio a Mia Martini: in scena con lei, in questo concerto omaggio dedicato a una delle migliori voci della musica italiana, Romeo Velluto alle chitarre, Alessandro Carlà al pianoforte e alle tastiere, Marcello Marson al basso e Alessio Turconi alla batteria e alle percussioni.
Il primo spettacolo del 2026 si terrà sabato 17 gennaio e sarà in compagnia di Marco Baliani, che porterà sul palco di Germignaga Kohlhaas, lo spettacolo cult di uno dei più grandi maestri del teatro contemporaneo che ha dato il via al teatro di narrazione in Italia.
Sabato 7 febbraio, Mario Perrotta in Emigranti Esprèss porterà in scena i racconti e le storie bellissime, bizzarre, tragiche e comiche degli italiani costretti ad emigrare in cerca di un futuro e di una vita migliore, mentre sabato 14 marzo toccherà a Stefania Mariani con Bello sarebbe, uno spettacolo di teatro e musica dal vivo che racconta brevi storie di umanità coraggiosa per parlare di gentilezza e di meraviglia.
A chiudere la stagione sarà, sabato 11 aprile, la Compagnia Luna e GNAC Teatro in Alfonsina Strada: accompagnati dalla magistrale interpretazione di Federica Molteni, il pubblico farà conoscenza con la storia vera di una donna che ha sfidato le convenzioni e i tempi partecipando, unica donna, al Giro d’Italia del 1924.
Inoltre è in fase di progettazione per il 2026 una rassegna dedicata ai bambini, iniziativa che lo scorso anno ha suscitato grande interesse coinvolgendo le famiglie di tutto il territorio grazie alla collaborazione tra Youkali Teatro e i Comuni di Brezzo di Bedero, Castelveccana e Germignaga ai quali, per il 2026, potrebbero aggiungersene altri.
Infine, si rinnova anche l’iniziativa sociale abbonamento/biglietto sospeso: «Il teatro – dichiara Cadario – è un bene della società tutta e per questo, ragionando nell’ottica di una inclusività anche economica, abbiamo pensato di rinnovare questa opportunità. Così facendo chi vorrà avrà la possibilità di acquistare e donare un abbonamento o un biglietto e questo permetterà, a chi si trovasse nella condizione di non poterlo fare, acquistare di poter accedere agli spettacoli».
BIGLIETTI
– Biglietto singolo spettacolo: € 15,00 (prezzo unico)
– Abbonamento 6 spettacoli: € 75 (escluso l’evento del 18 ottobre)
Modalità per l’acquisto: in teatro il pomeriggio del giorno dello spettacolo (contanti, bancomat o carta di credito, carta docenti). Per donazioni e informazioni: direzioneyoukali@gmail.com – 339 1291433 (dalle 12:00 alle 18:00)
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