Germignaga | 5 Aprile 2025

Con “PEDALA!” si chiude la stagione del Teatro Italia di Germignaga

Sabato sera Federica Molteni porta in scena Gino Bartali e la moglie Adriana, in una storia che ripercorre quella dell’Italia del fascismo e del dopoguerra e fa riflettere sul presente

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È una storia d’Italia a due voci quella che viene narrata nello spettacolo Pedala!, in scena sabato 5 aprile alle ore 21.00 al Teatro Italia di Germignaga come ultima data della seconda stagione teatrale diretta da Claudio Cadario.

Due sguardi complementari, maschile e femminile, ci riportano nell’Italia del fascismo e del Dopoguerra. Da una parte c’è Adriana, con la presa di coscienza il ruolo civile delle donne nella ricostruzione dell’Italia democratica, e dall’altra il ciclista, l’intramontabile fuoriclasse, Gino Bartali.

Le due voci raccontano di noi, del nostro passato, e insieme pongono interrogativi sul presente e sul futuro. Ad interpretare entrambe, perfettamente a suo agio nel passare da un personaggio all’altro, è una strepitosa e coinvolgente Federica Molteni, che nella scorsa stagione teatrale aveva portato sul palco del Teatro Italia Gino Bartali – eroe silenzioso, con un grande successo di pubblico.

È questa, infatti, una “seconda tappa” della storia di Bartali, per descrivere l’Italia da una visuale particolare, quella di Ginettaccio e della sua bicicletta. Bartali non è più un ragazzo come nella prima tappa, ma un adulto con la morte addosso e la vita a premere ai fianchi.

Nei vent’anni di storia d’Italia, dal 1940 al 1960, e di storia intima si intrecciano dentro un unico uomo, campione ed eroe silenzioso, quel Bartali “Giusto tra le Nazioni” per aver salvato ottocento ebrei, pedalando.

Pedala! parla del legame con Fausto Coppi, rivale e fratello di battaglie, di un Paese spaccato in due, dell’attentato a Togliatti e dell’epico Tour de France del ‘48 che cambiò la storia italiana. Gino non è un “eroe”, ma ormai un uomo al fianco di Adriana, compagna e luce fondamentale, che incarna le speranze di libertà delle donne italiane nel Dopoguerra.

Protagonista dello spettacolo, Adriana pone agli spettatori le domande necessarie per riflettere sull’assurdità del conflitto, il primo voto alle donne, la nascita della Repubblica e le contraddizioni legate a un regime che non vuole finire del tutto. Si riflette sul passato, ma si guarda il presente. “Il ritratto dell’Italia attraverso un amore, una vita insieme, inarrestabili”.

BIGLIETTI

Biglietto unico: € 15 – biglietto non nominale, posti liberi non numerati. Ritiro presso il Teatro Italia dalle ore 17.00 del giorno dello spettacolo.

Per informazioni e prenotazioni: 339 129 1433 (dalle 12.00 alle 18:00) – email: direzioneyoukali@gmail.com.

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