Lombardia | 29 Settembre 2025

Liste d’attesa, da Regione altri 10 milioni per accelerare le prestazioni sanitarie

Previsto l’acquisto di nuove prestazioni delle strutture private accreditate per rispondere alla domanda crescente dei pazienti. Oltre 1 milione per ATS Insubria

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Regione Lombardia accelera sul recupero delle liste di attesa e mette a disposizione 10 milioni di euro per l’acquisto di prestazioni da parte delle strutture private accreditate. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso.

La decisione nasce da un’analisi approfondita condotta dalle ATS con gli ospedali pubblici (ASST e IRCCS), che ha evidenziato come il sistema pubblico stia già garantendo il massimo delle prestazioni, in particolare in quelle strutture dove si evidenziano problematiche sul personale medico e sanitario o impegnate in interventi edilizi di riqualificazione o di ammodernamento tecnologico che portano a una contrazione dell’offerta ambulatoriale.

«Gli ospedali pubblici sono impegnati a pieno regime nell’erogazione di prestazioni – spiega Bertolaso – mantenendo la regolare attività ordinaria e quella straordinaria e garantendo la presa in carico dei pazienti più fragili. Abbiamo ospedali pubblici che stanno facendo uno sforzo enorme tra personale al minimo, cantieri aperti e nuove tecnologie in fase di installazione. Oltretutto occorre evidenziare come da tempo siamo impegnati ad aumentare l’offerta per i pazienti, ma contemporaneamente, purtroppo, aumenta ancor più velocemente la domanda di prestazioni. Con questo provvedimento garantiamo nuove risorse, coinvolgendo il privato accreditato per offrire risposte immediate e concrete ai cittadini lombardi».

Con l’obiettivo di sostenere il percorso avviato con il Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa (PRGLA) 2025, Regione Lombardia ha deciso di coinvolgere il sistema privato accreditato: le ATS pubblicheranno specifici avvisi per acquisire le prestazioni aggiuntive, che dovranno essere erogate entro il 30 giugno 2026.

Il fondo di 10 milioni di euro sarà distribuito tra le ATS lombarde e ad ATS Insubria è stato destinato 1.184.207 euro.

«Anche per la provincia di Varese – commenta la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Romana Dell’Erba – queste risorse rappresentano un’opportunità reale: potremo sostenere le strutture locali che già operano in condizioni difficili e garantire ai cittadini tempi più rapidi per cure e diagnosi. Non è un intervento spot, ma un passo concreto verso un sistema sanitario che risponde davvero ai bisogni».

Il consigliere regionale Luigi Zocchi aggiunge: «In molti casi gli ospedali pubblici sono già al massimo della capacità operativa: con questo stanziamento si apre la strada a un’integrazione intelligente con il privato accreditato, non per sostituire il pubblico, ma per sostenerlo. È una scelta pragmatica per dare risposte immediate e dare fiato al sistema sanitario varesotto».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com