Pochi giorni fa per i giovani dell’Istituto “Dante Alighieri” di Cuveglio è iniziato il nuovo anno scolastico, con il solito misto di emozione e nostalgia per l’estate appena trascorsa. Quest’anno però porta con sè anche l’enorme ansia e disperazione che tutti provano al pensiero che a breve distanza da noi, dal lato opposto del Mediterraneo, centinaia di migliaia di civili inermi subiscono ogni giorno i bombardamenti, le ferite, la fame che l’esercito israeliano sta scatenando sulla Striscia di Gaza.
«Non possiamo entrare in classe e dimenticare l’art. 11 della nostra stessa Costituzione, che recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Questo articolo fondamentale della Costituzione si riveste di impotenza di fronte alle immagini terribili che riceviamo ormai ogni giorno», raccontano le maestre.
«Non possiamo sederci ai banchi e dimenticare l’esempio della Global Sumud Flotilla, in rotta attraverso il Mediterraneo come simbolo di resistenza civile contro l’inattività dei governi di tutto il mondo. Governi che ancora oggi, schiavi di considerazioni politiche e economiche, faticano a porsi in maniera netta contro il massacro della popolazione civile», proseguono.
Per questo l’istituto ha dedicato le lezioni di ieri, lunedì 22 settembre, al tema della guerra e, con la partecipazione dell’amministrazione comunale, si è fermato per un momento di raccoglimento e di silenzio, con la testa e il cuore vicini alle vittime del genocidio a Gaza e degli altri conflitti che non dimentichiamo: Myanmar, Sudan, Yemen, Ucraina…
«Sempre per questo i nostri alunni di terza media partiranno, tra il 10 e il 12 ottobre, per partecipare con migliaia di altri studenti italiani alla Marcia della Pace Perugia-Assisi; per immaginare un mondo alternativo, in cui la fraternità e l’amicizia sociale possano sconfiggere la guerra e salvaguardare la nostra umanità», concludono.
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