(Dal sito www.varesenoi.it) Salutiamo l’estate: domani in serata sarà l’equinozio di autunno. E anche il meteo sembra adeguarsi, con nubi, pioggia e calo delle temperature attesi sul Varesotto.
La conferma arriva dal bollettino di oggi, domenica 21 settembre, del Centro Geofisico Prealpino: «Ancora per oggi prevalgono stabilità e temperature oltre le medie del periodo grazie a un’estesa area anticiclonica tra il Mediterraneo e l’Europa orientale che va però indebolendosi sul suo fianco occidentale per l’avanzare di una saccatura in avvicinamento dall’Atlantico. Domani è atteso un peggioramento del tempo e una sensibile diminuzione delle temperature massime. Seguiranno condizioni di variabilità».
Le previsioni per i prossimi giorni
Oggi, domenica, avremo quindi un «giornata soleggiata e molto mite. Aumento della nuvolosità a partire dal Piemonte e verso sera fin sulla Lombardia occidentale con qualche rovescio possibile su Ossola, Canton Ticino e alto Verbano» spiegano gli esperti varesini. Domani, lunedì, cambia tutto: «Molto nuvoloso o coperto in mattinata con piogge a carattere di rovescio, più frequenti sui rilievi, e non escluso qualche temporale. Fenomeni in graduale spostamento verso est. Dal pomeriggio possibile qualche schiarita sulla pianura, mentre persisteranno nuvole e qualche piovasco in montagna. Temperature in diminuzione». Le massime saranno comprese tra 20 e 23 gradi.
I giorni successivi saranno all’insegna del tempo variabile. Martedì avremo «tempo variabile con nuvolosità spesso estesa su Alpi e Prealpi accompagnata da qualche pioggia intermittente. Parzialmente soleggiato invece sulla Pianura Padana con a tratti nubi irregolari e non escluso un piovasco», mentre mercoledì e giovedì ancora «tempo variabile, solo in parte soleggiato, specie in pianura, con nuvolosità a tratti estesa e possibilità di alcune piogge a carattere di rovescio, possibili ovunque ma più probabili su Alpi e Prealpi» concludono dal Centro Geofisico.
Quando scatta l’autunno?
Ancora poche ore d’estate quindi. L’equinozio d’autunno, che segna l’inizio della nuova stagione astronomica, è atteso infatti per domani, lunedì 22 settembre, alle ore 20.30. In questo giorno, il ciclo di luce e buio si equilibra, con 12 ore di luce e 12 ore di notte in tutto il mondo.
Il termine “equinozio” deriva dal latino “aequa nox” e significa “notte uguale al giorno“. Questo fenomeno si verifica quando il Sole attraversa l’equatore celeste, dando luogo a una parità tra giorno e notte. La rotazione della Terra sul suo asse, inclinato di circa 23,27 gradi, è alla base dell’alternanza tra giorno e notte. L’inclinazione dell’asse terrestre determina i cambiamenti stagionali e la variazione di temperatura.
Perché la data dell’equinozio può cambiare ogni anno
L’equinozio d’autunno non cade sempre il 21 settembre. Essendo influenzato dalla durata dell’anno solare, può verificarsi tra il 21 e il 24 settembre. Tale variazione è dovuta anche agli anni bisestili e alle discrepanze temporali nel calendario. Nel 2025 l’equinozio d’autunno cade il 22 settembre ed è effettivamente la data più comune per questo fenomeno ma non è fissa: le date e gli orari degli equinozi cambiano di anno in anno.
Foto di copertina: Sabrina Bertolotti
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