Dopo l’incontro dello scorso anno tra il Presidente della IX Commissione sostenibilità sociale, casa e famiglia Emanuele Monti, l’Assessore regionale alla famiglia Elena Lucchini e il Presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, Simone Egidio Castoldi, accompagnato dall’assessore Emilio Ballinari, per discutere della problematica dei minori in affidamento nelle Comunità montane e nei piccoli comuni, si è arrivati ad un sostegno concreto da parte di Regione Lombardia, compresi i centri dell’alto Varesotto.
È di ieri la notizia che Regione Lombardia ha stanziato un contributo straordinario pari a 2,6 milioni di euro da destinare ai piccoli Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti per le spese di inserimento dei minori allontanati dal nucleo familiare a seguito di provvedimento dell’Autorità giudiziaria in strutture residenziali quali comunità educative, comunità familiari e alloggi per l’autonomia.
A beneficiarne sono oltre venti Comuni dell’alto Varesotto, molti dei quali appartenenti al territorio della Comunità Montana Valli del Verbano. Le amministrazioni, negli ultimi anni, avevano più volte evidenziato i problemi legati al capitolo di spesa dei Servizi Sociali, in particolare per gli interventi destinati ai minori.
«Oggi desidero esprimere il mio ringraziamento a Regione Lombardia, all’assessore Elena Lucchini e al consigliere Emanuele Monti per aver preso a cuore la nostra richiesta – commenta il presidente di Comunità Montana Valli del Verbano, Simone Castoldi – dopo aver alzato il livello della popolazione dei paesi, da tre a 5mila abitanti. Per tutto il territorio sono fondi fondamentali: permettono così ai Comuni di respirare un po’ e di destinare risorse ad altri capitoli di spesa per il bene della collettività».
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