In Ticino parte la campagna nazionale “Insieme senza violenza sessuale”, promossa dalla PSC (Prevenzione Svizzera della Criminalità) in collaborazione con i corpi di polizia cantonali e comunali, nata dalla volontà di sensibilizzare la popolazione sulla violenza sessuale.
Un elemento che ha preso molto spazio all’interno della società, perché presente in ogni ambito della vita – tra le mura domestiche, nei luoghi pubblici o sul posto di lavoro – e che rappresenta una grave violazione dei diritti umani fondamentali.
L’iniziativa, infatti, si oppone a qualsiasi forma di violenza sessuale, dalle aggressioni verbali ai contatti fisici indesiderati, fino agli atti sessuali forzati e agli stupri.
Parte di questa campagna è il Servizio LAV, il servizio per l’aiuto alle vittime, a cui ci si può rivolgere liberamente. Attualmente opera su opera su tre sedi regionali: Bellinzona e Valli, Locarno e Valli, Lugano e Mendrisio. La confidenzialità e l’anonimato sono sempre garantiti.
Tra i promotori e collaboratori sono presenti importanti organizzazioni specializzate e partner, tra cui l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo. È possibile consultare il sito ufficiale per avere ulteriori informazioni.
Per emergenze è possibile contattare la Polizia al 117. Per consulenza e ascolto contattare lo 0800 866 866 (orari d’ufficio) o scrivere a dss-lav@ti.ch
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