ASST Sette Laghi si conferma centro di riferimento (Hub) per la gestione dell’ictus cerebrale, offrendo trattamenti ad alta complessità volti a rimuovere o sciogliere il trombo che ostruisce un’arteria cerebrale, causando ischemia. Un’assistenza tempestiva e altamente specializzata che si traduce in risultati clinici significativi per i pazienti colpiti da questa grave patologia.
Ogni anno, al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo vengono accolti circa 600 pazienti con ictus ischemico. Di questi, oltre 120 vengono sottoposti a trattamento endovascolare per la rimozione meccanica del trombo, mentre circa la metà riceve una terapia farmacologica trombolitica, mirata a sciogliere l’occlusione dell’arteria.
L’efficacia di questi interventi dipende in modo cruciale dalla rapidità con cui vengono effettuati: ogni secondo è prezioso per salvare il tessuto cerebrale e ridurre il rischio di disabilità permanente.
Grazie a un attento monitoraggio dei tempi di intervento e alla qualità dell’assistenza erogata, l’Ospedale di Circolo è stato insignito del prestigioso Premio Angels, riconoscimento internazionale conferito alle strutture sanitarie che raggiungono standard di eccellenza nella gestione dell’ictus in fase acuta: un risultato importante, frutto della collaborazione sinergica di tutti gli operatori coinvolti nel percorso ictus, appartenenti ai Dipartimenti di Neuroscienze e Neuroemergenze, e dell’impegno quotidiano nel garantire cure sempre più efficaci e tempestive.
Per approfondire come avviene la gestione delle neuroemergenze all’Ospedale di Circolo di Varese, è online la terza puntata di SmartSalute con un’intervista al Prof. Luca Cabrini, Direttore del Dipartimento delle Neuroemergenze: per leggerla, cliccare qui.
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